Vivace botta e risposta tra Andrea Scanzi e il deputato Ncd Maurizio Lupi, durante “Otto e mezzo”, su La7. Il ministro dei Trasporti esalta “la forza del fare” e la natura rivoluzionaria del suo partito, ma il giornalista de “Il Fatto Quotidiano” esprime perplessità e ironizza sull’Ncd, suscitando l’ilarità dello stesso Lupi: “Alfano parla di ‘governo rivoluzionario’. Non oso immaginare quale sia la sua rivoluzione liberale. L’Ncd è una sorta di categoria dello spirito. Mi duole citare Hegel, ma l’Ncd non esiste in natura, è un qualcosa di cui parliamo tanto perché in Parlamento è decisivo, avendo dei voti che contano. Ma nel momento in cui cade questa legislatura” – continua – “e l’Ncd passa alla teorica cassa, non lo vota nessuno o lo votano in pochi. Quindi, se anche il presidente della Repubblica avesse dato l’incarico a Gundam, a Mazinga o a Mal dei Primitives, Alfano avrebbe comunque detto: ‘Io voto questo governo’“. Lupi ribadisce che il partito è nato con l’ambizione del “passare ai fatti” e sciorina il suo operato durante il governo Letta. Scanzi fa una disamina minuziosa delle contraddizioni di Renzi e osserva: “Verrà fatta una nuova legge elettorale fortemente bipolare, con cui l’Ncd non raggiungerà mai il 5, il 6 o il 7%”. Insorge Lupi che ribatte: “Questo lo dice lei. Noi prenderemo l’8%“. Scanzi sorride e commenta: “Raggiungerete l’8%? In che paese vive? Su Plutone?“. Il parlamentare Ncd assicura che alle Europee l’Ncd si presenterà da solo, ma non esclude future alleanze con Forza Italia in vista delle elezioni del 2018 e delle amministrative. Nel finale, ancora vis-à-vis sullo spirito rivoluzionario dell’Ncd. E Scanzi conclude: “Secondo Lupi, la rivoluzione liberale la fanno i Giovanardi e i Formigoni. In Inghilterra era andata un po’ megliodi Gisella Ruccia