La ruota panoramica di Rimini, installata sul molo levante del porto canale, per la magistratura è un’opera abusiva. Mancherebbero sia il nulla osta sismico che l’autorizzazione paesaggistica. La Procura di Rimini ha aperto un fascicolo d’indagine per abuso edilizio e potrebbero essere chiamati a dare spiegazioni alla magistratura sia il legale amministratore della ditta che l’ha installata, una srl di Riccione, che gli amministratori pubblici.

Secondo gli inquirenti, ad indagare è la sezione aerea della Guardia di Finanza di Rimini, l’opera, collocata sul porto ad aprile dello scorso anno, con 42 cabine, 360 tonnellate di peso e una capienza di 1600 persone, non avrebbe alcun permesso. Stando alle indagini, la ruota è stata inizialmente allestita con un permesso per “opera precaria” della durata di 6 mesi (come da legge regionale) e con un’autorizzazione per spettacolo itinerante alla stregua di quelle rilasciate per i circhi. Successivamente, a gennaio di quest’anno una delibera del consiglio comunale di Rimini avrebbe attribuito alla ruota panoramica lo status di opera “di pubblico interesse”, ma comunque senza permessi in deroga al piano regolatore della città che non prevede istallazioni sul porto canale.