Meno tasse, meno burocrazia, sgravi fiscali e facilità di accesso al credito. Con queste richieste artigiani, commercianti e piccoli imprenditori di tutta Italia si sono dati appuntamento in piazza del Popolo a Roma per una manifestazione nazionale che, secondo gli organizzatori, ha coinvolto oltre 60mila persone. “Siamo qui per il nostro futuro e quello dei nostri figli”, dice un autotrasportatore della Lombardia. “Sono un carrozziere di Vicenza ma sto chiudendo l’officina dopo cinquanta anni: troppo tasse e poco lavoro”. Il problema è sempre lo stesso: “Siamo stritolati dalle tasse“. “Ormai ho un’età ma se avessi quindici anni in meno sarei già andato all’estero”, spiega un tappezziere di Monza. L’attenzione è rivolta al nuovo esecutivo di Matteo Renzi ma molti sono sfiduciati: “Ci crediamo poco, abbiamo sentito questi discorsi tante volte”. In piazza anche Stefano Fassina (Pd) ex viceministro dell’Economia che ha rassegnato le dimissioni dopo la battuta di Renzi “Fassina chi?” e adesso manifesta il suo appoggio al nuovo esecutivo. “Dobbiamo impegnarci a dare delle risposte a questa gente. Oggi è alla guida Renzi e avrà il mio contributo”  di Annalisa Ausilio