La copertina di 'La femme parfaite est una connasse!"

“Il nostro editore ci ha chiesto di scrivere un libro su San Valentino, ma il tema non ci inspirava molto. Allora gli abbiamo proposto un’altra cosa: un libro per liberarci del senso di colpa per le nostre imperfezioni”. Così è nato “La femme perfaite est une connasse!” (J’ai Lu, 2013), ossia, traducendo in italiano, ‘La donna perfetta è una cretina‘ (o meglio, stronza). “Il manuale di sopravvivenza per donne ‘normali'”, pubblicato il febbraio scorso dalle sorelle (gemelle) Anne-Sophie e Marie-Aldine Girard, è diventato un piccolo caso letterario. Più di 500mila copie vendute, tradotto in sette lingue, è il libro più acquistato su Amazon Francia.

Un manifesto umoristico con suggerimenti e regole per una vita imperfetta e appagante. Per esempio: “Non diremo più: ‘ho il culo grosso‘ ma ‘ho il culo uguale a Jennifer Lopez‘”. “Detesteremo la nuova giovane amica dell’ex della nostra migliore amica, sempre!”. “La smetteremo di aprire l’acqua del rubinetto come diversivo quando andiamo alla toilette… non ci casca nessuno”.

Naturalmente non mancano consigli pratici, come il metodo per evitare la tentazione della ciotola delle patatine all’aperitivo o il dizionario per decodificare i messaggi di testo: baci scritto ‘bises’ si usa per mantenere una certa distanza, il più dolce ‘bisous’ (che significa sempre baci) lascia intravedere qualche possibilità di conquista, mentre ‘XXX’ può significare ‘sono americano o sono un attore porno‘.

Le autrici dicono di aver tratto spunto dai racconti delle amiche (e delle amiche-delle-amiche). Che poi si sa, le donne francesi sembrano sempre un po’ più perfette delle altre. “Abbiamo scritto un capitolo che si intitola ‘La ragazza che non ingrassa mai è una ragazza che non mangia!‘. Lo sappiamo da molto tempo, ma lo diciamo solo ultimamente”, spiega Anne-Sophie Girard che nella vita fa l’attrice comica. Marie-Aldine invece è giornalista, lavora nella redazione di “Ce soir (ou jamais!)”, programma televisivo dell’emittente France2. “Siamo tutte un po’ connasse per qualcuno – spiegano le autrici – Ma la vera ‘connasse’ è quella che ti fa sentire in colpa. Potrebbe essere la tua collega o la tua vicina. È una ragazza che ti guarda e tutto d’un colpo ti fa sentire una merda. E noi abbiamo scritto questo libro per liberarci dei sensi di colpa”.

Secondo le gemelle, le donne che cucinano ogni sera piatti gourmet imitando Nigella Lawson e ritrovano la linea perfetta due settimane dopo il parto (vedi Michelle Hunziker, nuovamente al lavoro a soli 4 giorni dalla nascita della figlia Sole) non esistono, e chiunque desideri essere come loro è semplicemente un’idiota. Ma qual è il trucco del successo di questo libro allegro e leggero? “Tono umoristico, anti-senso-di-colpa e prezzo contenuto”, azzarda in un’intervista Fanny Villiers, della casa editrice J’ai Lu. A questo semplice mix sicuramente si aggiunge anche il desiderio delle lettrici di liberarsi dallo stereotipo dell’amica-moglie-lavoratrice-amante perfetta che da anni occupa tutti i mezzi di comunicazione e soprattutto la televisione. Naturalmente non solo in Francia.