Copertina di Maurizio Crozza che apre la nuova puntata di Ballarò (Rai Tre), in onda eccezionalmente domenica, con le parole pronunciate in mattinata da Angelino Alfano: “Oggi ha detto che Berlusconi è circondato da inutili idioti. E tu cosa fai oggi, Giova? Inviti Gasparri? Se faccio la battuta, la querela la dividiamo. E’ un classico concorso di colpa. Ma pare che l’affermazione di Alfano sia retroattiva di 5 anni. Intanto ci pensiamo”. Il comico ligure commenta naturalmente la scalata di Matteo Renzi: “Monti, Letta, Renzi: tre presidenti del consiglio che non ha votato nessuno. Palazzo Chigi passa da una mano all’altra come una Panda, non serve nemmeno il notaio. Basta un ‘Pratiche Auto’. Il governo mi ricorda quelle pizzerie dove si mangia malissimo che cambia gestione ogni sei mesi. Questa è la prima crisi di governo nella storia della Repubblica che sembra solo figlia di uno scazzo personale tra Letta e Renzi. A Letta non è andata malissimo è stato trombato il giorno di San Valentino… almeno c’è stato un po’ di romanticismo”. Inevitabile l’imitazione di Renzi. Crozza si chiede ironicamente: “Se Renzi ha fatto questo a Letta che era un suo amico, a noi italiani che non conosce, cosa potrebbe fare? In 6 mesi è diventato segretario del Pd, domani diventa premier e a luglio diventa presidente dell’Europa. Dove vuole arrivare? Perché oggi ha fatto l’hashtag #obamastaisereno?“. Sulle consultazioni, Crozza osserva: “Da un anno Napolitano passa più tempo a fare consultazioni che a lavarsi denti. La Lega non c’è andata alle consultazioni. C’è rimasta male…ci credo. Ora che la Kyenge non c’è più, con chi se la prendono? Ve lo immaginate Bossi che attacca Baricco?“. Il comico poi regala una parodia di Maurizio Landini, ospite in studio, e del senatore di Forza Italia Antonio Razzi, che, di fronte all’ipotesi renziana di abolire il Senato, chiosa: “Amico mio, Renzi va avanti come minimo fino al 2018. Sai questo cosa vuol dire? Pom, pom, pom… altri 4 anni di grana