Matteo Renzi fa bene a giocarsi il tutto per tutto o fa male ad accettare l’incarico di presidente del consiglio al posto di Enrico Letta? E’ l’unica soluzione possibile in questo momento o un trappolone? Sono i temi affrontati stasera da Michele Santoro coi suoi ospiti: la parlamentare del Pd Alessandra Moretti, il deputato del Movimento 5 Stelle Riccardo Fraccaro, il senatore di Forza Italia Augusto Minzolini, il costituzionalista ed editorialista del Corriere della Sera Michele Ainis, il giornalista Alan Friedman.

Santoro: “Buttati, Matteo”
Editoriale di Michele Santoro che apre la nuova puntata di Servizio Pubblico che, sulle note di “Stasera mi butto”, affronta il tema di questa convulsa giornata: le dimissioni di Letta e l’ingresso di Matteo Renzi nel governo. “E allora, buttati, Matteo!” – esordisce – “Letta è uno prudente, tu sei uno che vive pericolosamente. Oggi ti giochi tutto, a rischio di sembrare che tra gli elettori e la poltrona scegli la seconda. Diventi presidente con la spinta del Corriere della Sera, che già spinse Monti. Quindi, toccati, Matteo”. E menziona qualche telefonata di Berlusconi “che ormai non sa più che pesci pigliare, perché gli fa comodo fare l’oppositore delle tasse, dell’euro della Germania, degli immigrati, del cattivo tempo e nel frattempo sistema due o tre cosette delle sue aziende”. Il timoniere di Servizio Pubblico cita anche il libro di Alan Friedman: “Daniela Santanchè de libro ha capito che su input dell’odiata Merkel le banche tedesche cominciavano a vendere massicciamente i titoli italiani, che invece erano remuneratissimi e sicurissimi, per creare ad arte un effetto catastrofe. Quindi, Napolitano e Monti sarebbero colpevoli di alto tradimento perché avrebbero favoriti gli interessi di una nazione straniera”. E aggiunge: “I colleghi della Santanchè gridano al golpe e poi sull’impeachment di Napolitano, per evitare figure da peracottari, si astengono. Napolitano al loro confronto sembra un gigante”. Santoro si rivolge ancora a Renzi, menzionando il suo paragone con Obama (GUARDA IL VIDEO)

Il duello Renzi-Letta e gli umori nel Pd e in FI
Copertina di Giulia Innocenzi e Luca Bertazzoni che sondano gli umori nel Pd e de centrodestra durante la travagliata staffetta Renzi-Letta. Vengono proposte le dichiarazioni del premier uscente nella conferenza stampa del 12 febbraio e le immagini della visita di Matteo Renzi in Sardegna. Fassina svicola, giustificandosi col fatto che deve fare colazione. Civati chiede polemicamente: “Se a Renzi non piacciono i rimpasti, come gli fanno a piacere i “subentri”?”. Alessandra Mussolini accusa il capo dello Stato: “Napolitano parla e agisce troppo”. La Biancofiore rincara: “Ho chiesto agli italiani di fare una class action: non gli hanno permesso di guidare il Paese”. Bertazzoni intervista alcuni esponenti dell’Esercito di Silvio impegnati in un presidio-flop (“quattro gatti, ma duri e puri”, osserva il giornalista). Vengono poi interpellati alcuni renziani, come Marianna Madia e Maria Elena Boschi, che osserva: “Renzi a Palazzo Chigi è un’operazione rischiosa ma ce la può fare” (GUARDA IL VIDEO)

Moretti: “Renzi ha energia positiva”
“Letta ha dato un grande aiuto nella fase di emergenza. Il governo Letta era un governo di servizio, ma oggi abbiamo bisogno di coraggio e di un governo politico con un impulso positivo. E Renzi ha energia positivo”. Lo afferma il deputato Pd Alessandra Moretti, che ricorda l’editore Giorgio Zanardi che si è impiccato nella giornata di oggi (GUARDA IL VIDEO)

Minzolini: “Questo sarà un governo Renzi-Giovanardi”
Secondo Minzolini, rispetto al governo Letta cambia solo il nome del Premier: “Questo sarà un governo Renzi-Giovanardi”. E sottolinea che Renzi avrebbe preferito le elezioni, ma Napolitano blocca questa possibilità, perché il Presidente sta in piedi grazie al Porcellum, giacché Forza Italia e Movimento Cinque Stelle sono maggioranza nel Paese. Ma precisa: “L’impeachment dei grillini non era condivisibile, Napolitano aveva dato la grazia a Sallusti” (GUARDA IL VIDEO)

Renzi: “Napolitano è stato molto bravo. Però un partito politico fa un altro mestiere”
Stralcio dell’intervista, risalente a novembre, di Friedman a Renzi su Napolitano. Il leader del Pd afferma: “Napolitano è stato molto bravo, ma un partito politico fa un altro mestiere rispetto al Presidente della Repubblica” (GUARDA IL VIDEO)

Friedman: “Il progetto politico di Napolitano è fallito”
“ll progetto del Presidente Napolitano, che ha sempre blindato Letta, è fallito”. E’ l’opinione di Alan Friedman, che sottolinea: “Parlando da economista, la stabilità non è un argomento valido” (GUARDA IL VIDEO)

Ainis: “L’insuccesso di Letta sull’economia ha condizionato tutto”
Michele Ainis conferma la necessità di un cambiamento dopo dieci mesi di governo Letta che non ha portato a niente. Ma se il male è radicale, serve una cura simile. Si augura quindi che la crisi di governo arrivi in Parlamento e sottolinea: “L’insuccesso di Letta sull’economia ha condizionato tutto il resto. Nelle riforme qualcuno ci perde e qualcuno di guadagna. Se lo stagno rimane fermo non succede niente. Le riforme le sta facendo la Corte Costituzionale. Il potere sta altrove rispetto al Parlamento” (GUARDA IL VIDEO)

Travaglio: “Golpe? In Italia ‘chiagne e fotti'”
Editoriale di Marco Travaglio, che in una immaginaria lettera di un ragazzo inglese alla sua fidanzata, spiega che Renzi diventato presidente del Consiglio nonostante abbia sempre negato la possibilità e ironizza sull’incontro tra Napolitano e Monti, rivelato nel nuovo libro di Alan Friedman (“un giornalista che parla come Ollio”). Ed esordisce: “Lunedì i giornali titolavano: “Napolitano blinda Letta”. Sai com’è finita? Il banchiere Passera scriveva il programma del nuovo governo con Berlusconi ancora in carica”. Il giornalista ripercorre doviziosamente tutte le tappe degli ultimi due anni, dimostrando come in realtà il capo dello Stato abbia salvato in più occasioni il Cavaliere. E aggiunge: “Il presidente è fatto così: appena nasce un governo, lui consulta qualcuno per farne un altro”. Il vicedirettore de “Il Fatto Quotidiano” osserva: “La Consulta non si riferiva ai giornalisti, ma ai magistrati che non possono intercettare il presidente. Non vorrei che pure Friedman finisse davanti alla Consulta e bruciassero pure il suo libro per lesa maestà”. Sul Cavaliere precisa: “Berlusconi, come dice Cecchi Gori, se gli dai un dito, ti si prende il culo. Il Cavaliere dice che la crisi è un’invenzione, “l’Italia è benestante, i ristoranti sono pieni, gli aerei pure”. Inevitabili i riferimenti al Pd, al governo Monti (“un anno di massacro sociale”) e al governo Letta: “Letta aveva detto ‘non voglio galleggiare’. Infatti affonda. Renzi prende il potere, Napolitano viene affossato da Friedman, Renzi e Letta si scontrano e Berlusconi, dopo aver perso due mesi di condanna grazie allo svuotacarceri, torna a fine anno come nuovo”. E conclude: “Capito come sono i golpe all’italiana? Uno spasso. In Italia basta non essere italiani e si gode come ricci” (GUARDA IL VIDEO)

Fraccaro (M5S): “Renzi, il rottamatore, dovrà governare con i rottamati”
“La partitocrazia ha bisogno di cambiare maschera periodicamente. Letta ha deluso, ora mettono una nuova faccia, quella di Renzi. Renzi, il rottamatore, dovrà governare con i rottamati”. Lo afferma il deputato M5S Riccardo Fraccaro, che spiega: “Fanno solo promesse. Non cambierà nulla, perché in Parlamento siedono sempre le stesse persone, che hanno votato schifezze. Hanno aumentato Iva, benzina. Il rottamatore dovrà governare con i rottamati. L’unico modo per cambiare il Paese è che governi un movimento politico non legato né a lobby né a banche. Questo accadrà molto presto”. Circa le consultazioni di Napolitano, Fraccaro precisa: “Chiederemo ai nostri elettori con un referendum. Per me è inutile, hanno già deciso al Nazareno. Il Pd prende in giro gli italiani, è subdolo. Io non firmo neanche i provvedimenti Pd che condivido, perché poi li cambiano”. E spiega la proposta di legge sul conflitto di interessi voluta e firmata dal M5S e depositata da mesi e sottolinea: “Letta è caduto sul conflitto d’interesse (GUARDA IL VIDEO)

Ferrara: “Berlusconi e il gioco delle 3 carte”
L’intervista a Giuliano Ferrara, secondo il quale Berlusconi uscirà comunque vincitore da ogni soluzione adottata. E spiega: “Il gioco delle tre carte: Carta A, si fanno le elezioni e le vince Berlusconi. Carta B, si fanno le elezioni e le vince Renzi, che non vede il Cavaliere come un arcinemico ma come un competitor, quindi si scriverebbe un altro libro. Carta C, si va alle elezioni con la legge elettorale della Consulta, e a quel punto Berlusconi servirebbe comunque per poter andare avanti. A, B, C, Berlusconi è sempre lì” (GUARDA IL VIDEO)

Minzolini: “Berlusconi resiste perché ha consenso”
Secondo Minzolini, non c’è alcun inciucio sotterraneo tra Napolitano e Berlusconi, al contrario di quanto afferma Travaglio e sottolinea che il Cavaliere è ancora in auge perché è votato. Per l’ex direttore del tg1, addirittura, entro un anno potrebbe esserci una staffetta anche al Quirinale, con Prodi al posto di Napolitano. E aggiunge: “La cosa migliore che si dovrebbe fare è andare al voto” (GUARDA IL VIDEO)

Friedman: “Quale alternativa alla staffetta Renzi-Letta?”
Friedman auspica che si voti ad ottobre 2014 e sottolinea che afferma che la staffetta Letta-Renzi era l’unica via percorribile tra i tanti scenari di governo che c’erano davanti (GUARDA IL VIDEO)

Prodi: “Con la compravendita non sono stato offeso io, ma il Paese”
Prodi, intervistato da Luca Bertazzoni, dichiara che non si costituirà causa civile al processo sulla compravendita dei parlamentari e spiega: “Io non mi costituirò parte civile contro Berlusconi, perché non sono stato io ad essere offeso, ma l’Italia e il governo. Ma Grasso ha difeso un’istituzione della Repubblica. C’è bisogno che il Paese pensi che qualcuno rischi” (GUARDA IL VIDEO)

Di Pietro: “Napolitano non deve scegliere chi deve stare al governo”
Sulla “torre” ecco Antonio Di Pietro che commenta le dichiarazioni di Prodi, affermando che bisogna costituirsi parte civile con nome e cognome. E sottolinea: “Io mi sono costituito parte civile con il Parlamento per la compravendita dei senatori. Noi dell’Idv siamo stati gli unici a opporsi al governo Monti e per questo fummo esclusi dal centrosinistra”. E aggiunge: “Il presidente Napolitano non deve scegliere chi deve stare al governo. In Parlamento servono i voti, non le energie. Non andare a votare con la scusa delle grandi riforme a me sembra una presa in giro”. Il leader dell’Idv fa autocritica su Mani Pulite: “Ha portato all’ingegnerizzazione della politica con lo studio di metodi per aggiustare il Parlamento” (GUARDA IL VIDEO)

Ainis: “Serve una nuova legge elettorale”
Per Michele Ainis l’attuale legge elettorale darebbe accesso a partiti con il 2% e voteremmo con liste bloccate lunghe. E spiega che Napolitano non può sciogliere le Camere se i partiti si dicono intenzionati a sostenere il governo Renzi. Ma aggiunge: “Renzi è consapevole del grande rischio che sta correndo: bruciare la sua candidatura” (GUARDA IL VIDEO)

De Benedetti: “Questa non è ripresa, ma a malapena stagnazione”
Carlo De Benedetti nel novembre 2013 diceva a Alan Friedman: “Quest’anno non è successo nulla, anche se Letta è uno dei migliori uomini della politica. Però promettono minor deficit, disoccupazione e imposte. Questa roba qui non esiste: non c’è nessuna ragione per cui l’anno prossimo sarà migliore di questo. Questa non è ripresa, è nella migliore delle ipotesi stagnazione”. L’imprenditore si esprime con toni critici nei confronti del governo Letta e si dichiara scettico sul futuro economico dell’Italia: “Un +0,7 di Pil dopo un -10 non è una ripresa” (GUARDA IL VIDEO)

Moretti: “Renzi è la persona più legittimata nella politica”
“Renzi è la persona più legittimata nel panorama politico”. Lo afferma Alessandra Moretti, secondo cui attualmente in Parlamento c’è una discontinuità con il passato e sottolinea che il leader del Pd ha il consenso più fresco ed è protagonista di uno scontro alla luce del sole, secondo il proprio stile. Il deputato Pd nega che si siano avverate le vecche logiche democristiane e asserisce che Napolitano è stato supplicato di rimanere per le riforme. La Moretti afferma come nonostante l’attuale legge elettorale, il Pd attraverso le primarie sia riuscito a cambiare i deputati facendo scegliere i candidati ai propri elettori. Ma Minzolini non è d’accordo (GUARDA IL VIDEO)

Ferrara: “Anomala intesa Travaglio-Grillo-Sallusti vs Napolitano”
Giuliano Ferrara, intervistato da Luca Bertazzoni, dice la sua sul “caso Napolitano” aperto dal giornalista Alan Friedman: “Non c’è stato nessun golpe, è stata una semplice consultazione. Semmai un golpettino l’ha fatto Tremonti, non Napolitano…”. E punta il dito contro l’anomala intesa Grillo-Travaglio-Sallusti contro Napolitano: “Ci sono due golpe: uno contro Berlusconi che gli rimprovera Sallusti, e uno per Berlusconi che gli rimprovera Travaglio” (GUARDA IL VIDEO)

De Gregorio su B.: “120 parlamentari hanno cambiato casacca”
“Ci ricordiamo i fatti prima del 14 ottobre del 2011, di quel voto di fiducia chiave per le vicende dell’allora governo Berlusconi? La parlamentare Catia Polidori, transitata con Futuro e Libertà, torna indietro all’ovile insultata da Luca Barbareschi, che poi a sua volta transita con Berlusconi di nuovo guadagnando le ingiurie di Fini… Ex ministri della Repubblica come Urso, Ronchi, tra i costituenti del partito di Fini che poi però votarono quella fiducia nell’ottobre 2011. Fu soltanto convincimento politico?”. Così l’ex senatore Sergio De Gregorio, nell’intervista di Sandro Ruotolo, parla di quel periodo che porterà, dopo le dimissioni di Silvio Berlusconi, alla nascita del governo Monti. E sottolinea: “Berlusconi aveva affidato a Verdini una mega-operazione di convicimento per trovare chi sostenesse il suo governo.Molte prebende saranno svelate, 120 parlamentari hanno cambiato casacca” (GUARDA IL VIDEO)

Friedman: “Bisogna ridurre il debito”
La ricetta di Alain Friedman per coprire il debito: costringere anche le banche a contribuire in modo significativo alla copertura economica del debito pubblico senza operazioni di maquillage. Il giornalista economico spiega gli sgravi fiscali per agevolare l’occupazione femminile e puntualizza: “Gli italiani nel passato non volevano cambiare. Oggi vogliono cambiare. Ma cambiare non è semplice. Per alzare la voce con Angela Merkel bisogna fare i compiti a casa e farli bene” (GUARDA IL VIDEO)

Dragoni: “Dal 2011 le società in borsa di B. sono risalite”
Come è cambiato il valore in Borsa di Mediaset e delle altre partecipate da Berlusconi dal 2011 ad oggi? Ce lo spiega Gianni Dragoni nel suo editoriale: è interessante notare come l’andamento in Borsa segua passo passo i cambiamenti politici e come le società quotate in borsa di Berlusconi dopo le sue dimissioni siano risalite (GUARDA IL VIDEO)

Di Pietro: “E’ un sistema criminoso”
Proseguono le invettive di Antonio Di Pietro contro l’attuale e precedente legislatura: se Grasso si fosse costituito parte civile in un processo cosa sarebbe successo? E Di Pietro critica duramente la definizione “buffonesca” data da Ferrara della sentenza di condanna a Berlusconi (GUARDA IL VIDEO)

Moretti vs M5S: “Mi fanno ridere”
Per Alessandra Moretti è impensabile non potersi confrontare con il Movimento 5 Stelle: Oltre al mancato dialogo, la deputata Pd, annota anche le azioni dei pentastellati contro gli altri parlamentari. E precisa: “Mi fanno ridere quelli del M5S quando si appella alla crisi parlamentare, quando loro attaccano le istituzioni un giorno sì e uno no. La chiusura dei 5 Stelle a prescindere impedisce un loro contributo attivo e fattivo” (GUARDA IL VIDEO)

Fraccaro vs Moretti: “Voi Pd col redditometro, noi del M5S col politometro”
Polemica accesa tra il deputato M5S Riccardo Fraccaro e la parlamentare Pd Alessandra Moretti. L’esponente pentastellato osserva: “Cosa si è fatto per combattere la corruzione e fare un Parlamento composto da persone oneste?”. E ricorda quando il Pd parlava di fine di democrazia dopo l’applicazione della tagliola da parte di Fini. Il parlamentare accusa la Moretti di aver sfoderato col suo partito il redditometro: “Noi del M5S invece abbiamo proposto il politometro per combattere la corruzione dei politici”. La Moretti ribatte che i redditi dei deputati e senatori Pd sono già messi on line. Fraccaro rincara la dose, spiegando la scalata di Renzi e l’accordo sulle riforme con Berlusconi. E afferma: “C’è il rischio con l’Italicum che un solo partito possa eleggere il Capo dello Stato. Che potrebbe essere la Santanchè” (GUARDA I VIDEO)

Grillo su Napolitano nel 2011 e nel 2014
Due clip raccontano il diverso approccio di Beppe Grillo nei confronti di Giorgio Napolitano: nel luglio 2011 chiedeva al capo dello Stato di sostituire Berlusconi a capo del governo. Nel febbraio del 2014 afferma che Napolitano non ha avuto ritegno e ha svolto funzioni oltre il suo incarico (GUARDA I VIDEO)

Fraccaro (M5S) su Grillo e Napolitano
Riccardo Fraccaro prova a spiegare le due posizioni assunte da Grillo in due momenti distinti della vita politica: prima a favore di un Governo tecnico, poi contrario. Il deputato M5S spiega che c’è differenza tra tramare e andare in Parlamento e sfiduciare un governo. Poi precisa di essere in parte in disaccordo con Grillo (GUARDA IL VIDEO)

Ainis: “I colloqui Napolitano-Monti non furono scorretti”
Secondo il costituzionalista Michele Ainis, i colloqui di Napolitano non furono scorretti: il Presidente della Repubblica ebbe come un presagio e si mosse per arginare quella che poteva essere una crisi ancor più drammatica (GUARDA IL VIDEO)

Minzolini: “B. delegittimato da Napolitano, Merkel, Sarkozy”
Per Augusto Minzolini c’è un tentativo di far pagare ai Paesi più deboli la crisi mettendo al sicuro quelli più forti. L’ex direttore del Tg1 cita come esempio i sorrisi di Merkel e Sarkozy nei confronti di Berlusconi e punta il dito contro Napolitano che, secondo lui, ha delegittimato il governo Berlusconi (GUARDA IL VIDEO)

Friedman: “Nel mio libro su Napolitano-Monti nessun complotto”
Alan Friedman spiega le proprie posizioni nel suo libro “Ammazziamo il Gattopardo” sull’incontro tra Napolitano e Monti nell’estate del 2011, prima della caduta del governo Berlusconi: “Non credo nelle congiure, nel libro non parlo di complotti”. Ma osserva che Napolitano pochi giorni fa ha detto che il nome di Monti è emerso solo dopo le consultazioni di novembre 2011 (GUARDA IL VIDEO)

Ainis: “La differenza tra un governo Renzi e un governo Letta”
Michele Ainis spiega che nel 2011 la popolarità di Napolitano era molto alta: il ruolo del Presidente della Repubblica dipende soprattutto dal contesto in cui si trova. Una differenza tra un governo Renzi ed un governo Letta, anche con gli stessi ministri, secondo il costituzionalista, sta proprio nel credito e nella popolarità che in questo momento ha Renzi e non ha Letta (GUARDA IL VIDEO)

Le vignette di Vauro: dal complotto contro Berlusconi a Grillo
Gran finale con le vignette di Vauro che ci racconta la settimana appena trascorsa: dal presunto complotto Monti-Napolitano contro Berlusconi a Beppe Grillo e al “Letta zen” (GUARDA IL VIDEO)