“Per semplice comodità personale alcune autorità hanno utilizzato i voli di Stato. Oltre alla personalità stessa, si sono imbarcati anche: familiari, parenti, amici e così via e questa è una prassi piuttosto consolidata”. A rivelarlo alla cronista Monica Raucci de ‘La Gabbia’ (La7) è un pilota degli aerei preposti ai voli di Stato. L’interlocutore (protetto da anonimato) aggiunge anche: “Gli scopi illegittimi? Innumerevoli volte per ricongiungimenti familiari o per sagre varie, ho trasportato delle personalità”. E ancora: “Ho trasportato un centinaio di politici in questi anni su voli di Stato. Bene, legittimi saranno stati un 5 per cento“. Il resto è contenuto nell’intervista integrale che pubblichiamo