L’Autorità per l’energia ha approvato una campagna di controlli sulle tariffe applicate nel servizio idrico e sulla restituzione della remunerazione del capitale investito. Le verifiche ispettive previste, spiega una nota, hanno l’obiettivo, tra l’altro, di accertare la correttezza e la coerenza dei dati utilizzati dai gestori per definire le tariffe dell’acqua per il biennio 2012-2013 e l’efficienza del servizio di installazione e gestione del contatore.

Si verificherà inoltre il rispetto dei criteri e delle procedure indicati dall’Autorità per la restituzione ai clienti della quota remunerazione del capitale investito per il periodo 21 luglio 2011 – 31 dicembre 2011 abolita dal referendum. La campagna verrà realizzata in collaborazione con il Nucleo Speciale Tutela Mercati della Guardia di Finanza. In particolare, la delibera dell’Autorità prevede tre ispezioni presso gestori individuati in base alla dimensione e alla distribuzione sul territorio nazionale e in relazione a incongruenze nei dati dichiarati all’Autorità.

Le verifiche serviranno anche ad accertare la corretta applicazione delle agevolazioni tariffarie e della rateizzazione dei pagamenti alle popolazioni colpite dal sisma del maggio 2012. L’Autorità potrà prendere visione ed accertare la correttezza e coerenza dei dati trasmessi anche attraverso il controllo dei bilanci aziendali e della documentazione di supporto, dei documenti relativi al rapporto con l’Ente d’Ambito o con il soggetto competente per ciascun territorio, dei documenti di fatturazione e dei contratti di fornitura. Informazioni e documentazioni utili potranno eventualmente essere chiesti anche ai soggetti coinvolti nelle procedure di determinazione delle tariffe per ciascun territorio e agli Enti d’Ambito.