Garage e bene rifugio non fanno più un’equivalenza: in Italia i box non li vuole più nessuno. Lo rileva il sito Immobiliare.it i cui dati sul 2013 parlano di un aumento del 6% dei garage auto in vendita a un prezzo medio è di 50mila euro e di una crescita del 9% di quelli in affitto con il canone annuo che può variare da due a ottomila euro. A questa maggiore offerta, però, non corrisponde una domanda adeguata. Con una conseguente contrazione dei prezzi che oscilla fra il 5 (nel caso delle vendite) e il 12% (per gli affitti).

La prima causa è la paralisi del mercato automobilistico. A parlare sono le cifre dell’Anfia (Associazione nazionale filiera industria automobilistica) secondo i quali nel 2013 l’Italia ha visto una contrazione del 7,1% degli affari, con un meno 1,8% di immatricolazioni rispetto all’anno precedente. E mentre le quattro ruote calano, avanzano le due ruote. Secondo i dati del ministero delle Infrastrutture, sono infatti circa cinque milioni i cittadini che ormai usano quotidianamente la bicicletta, mentre gli spostamenti su due ruote nei giorni feriali sono più che triplicati rispetto al 2001.

“In questo momento investire in un box è una scelta in perdita – spiegano da Tecnocasa -. Se ci chiedessero un parere su questo tipo di operazione, la sconsiglieremmo”. E stime sul futuro indicano che bisognerà aspettare almeno la seconda metà del 2015 per assistere a qualche miglioramento. La città che ha subito la contrazione maggiore dei prezzi è Bari, con un netto meno 9,5 per cento. Seguono Roma (-5,8), Torino e Palermo (-5,7). Mentre, secondo uno studio della Camera di commercio, a Milano le quotazioni sono scese del 4,6 per cento. Anche per questo motivo si sta facendo strada un fenomeno nuovo: la condivisione di box di grandi dimensioni fra più persone: il canone di affitto può scendere anche di un terzo. Mentre i proprietari dei garage dismessi cambiano la loro destinazione d’uso, trasformandoli in locali commerciali o abitazioni. Il vantaggio è che hanno prezzi più bassi. Anche se spesso non hanno l’abitabilità e restano accatastati come box.