Stefano Fassina, parlamentare del Partito democratico, ex viceministro all’Economia, dimessosi dal Governo dopo gli screzi con Matteo Renzi, sembra aver seppellito l’ascia di guerra: “Se dopo la direzione del 20 febbraio dovessero esserci le condizioni per la nascita di un primo esecutivo Renzi non sarebbe un dramma. Significa che i nodi politici attualmente al centro dell’attività del Governo Letta non sono stati risolti. Renzi rappresenterebbe in ogni modo una soluzione efficace – termina Fassina – cosa confermata dal milione e novecento mila elettori che lo hanno votato alle Primarie”  di Fabio Abati