Papa Francesco ci ha abituati ad essere presente. In politica occorrerebbe la stessa cosa. Abbiamo due grandi partiti, il Movimento 5 Stelle ed il nuovo PD, che dovrebbero trovare percorsi comuni visto che il primo è costruito da una rete di giovani nata sulla tecnologia e sul web mentre il secondo sta cercando di “svoltare” rispetto ad accordi di partito che devono esserci solo per cambiare la legge elettorale. Dopo i voti ognuno deve conquistarseli con le proposte vere. Perché tanto astio? Perché nessuna condivisione per il bene comune?

I partiti non parlano mai di sanità. Stanno distanti. E’ più facile parlare di tasse su o giù, di crisi economica e di rilancio. E’ più facile parlare con attacchi personali e sessismo. La salute no. La salute interessa tutti ma ognuno per sé non per tutti. In parte dipende dal fatto che il nostro sistema sanitario nazionale pubblico è fra i primi al mondo, come ha detto Michael Moore nel suo famoso film “Sicko”, ma non deve bastare perché c’è tanto da fare e da migliorare. La tecnologia può aiutarci.

Leggo oggi su FB che il mio amico senologo Sergio Orefice commenta che i possibili danni da raggiX della mammografia fermo restando che il beneficio diagnostico è superiore al danno, possono essere sostituiti con tecniche, come ecografi e lettori ottici mammari, che non utilizzano radiazioni. “Sarebbe ora si cambiasse punto di vista”, dice. Proprio così occorre cambiare punto di vista

Ad esempio, per quanto riguarda i farmaci, basterebbe controllare meglio gli intrecci di interessi che ancora dopo più di due anni fanno spendere al Sistema Sanitario una cifra enorme per un farmaco con costi di circa due miliardi di euro inutili fino ad oggi. Renzi e Grillo i vostri deputati hanno presentato delle interrogazioni a riguardo, voi ne sapete qualcosa? Non potete intervenire direttamente sul Ministro Lorenzin? Non si sbaglia ad allearsi se l’interesse è di tutti. Un altro bel  film uscì ed altrettanto velocemente scomparve. Renzi e Grillo, per favore, controllate “Il venditore di medicine”?

Altro punto fermo da riconquistare in sanità è la medicina del territorio relegata a burocrazia pura, a controllore dello Stato perché lo Stato è assente. Quanti esami non vengono prescritti e quanti farmaci generici riempiono le ricette dei medici di base? Ma lo Stato non dovrebbe invece controllare tutte quelle strutture che “prescrivono” per interesse personale e per medicina difensiva? Lo Stato non dovrebbe subito risparmiare in farmaci quando si può e far utilizzare ai cittadini farmaci sicuri, brand o meno? Renzi e Grillo facciamo tornare i medici del territorio a fare i veri medici di famiglia. Loro possono avere il vero “polso” della situazione sanitaria! Anche Stamina non esisterebbe forse. Non ci sarebbe bisogno della Magistratura che sta sostituendo anche la sanità. Quelle famiglie avrebbero chiesto al loro medico prima di trovarsi coinvolte in una vicenda assurda che lo Stato ha fatto entrare in una delle migliori strutture pubbliche d’Italia. Renzi e Grillo che ne pensate?

Per la salute, per il controllo, per la portabilità, per l’elusione occorre utilizzare nuovi sistemi tecnologici come History Health: ognuno il proprio, nessuno il nostro diario sanitario. Togliamo il nostro sangue dalle mani di chi ha studiato una rete per gestirlo buttando altri miliardi di euro di spesa pubblica. Avrebbero il potere massimo avendo in mano i nostri dati sanitari.

Renzi e Grillo potete essere la vera svolta solo se camminerete, anzi correrete, insieme con idee chiare. La gente si è abituata alle ruberie dei politici. Abbassare gli stipendi ed i rimborsi, pur essendo utile, porta voti, non risolve i problemi di questa Italia. Occorrono idee nuove a basso costo ed un colloquio, porta a porta, sulla necessità di regole utili a tutti. A partire dalla sanità. Per riportare in salute il belpaese.

Renzi e Grillo ci incontriamo?