L’Unione Europea come al solito ci ricorda cose che ci appaiono molto ovvie. Da ultimo ci rammenta che la corruzione in Italia è una grossa piaga per la nostra società. E ci ricorda il grosso danno per l’intera economia e il grande ritardo nella produzione di norme mirate contro la corruzione. Insomma, non fa altro che certificare quanto i cittadini vivono sulla propria pelle ogni giorno, ma che le istituzioni sembrano non vedere. Ovviamente per convenienza.

Esistono numerose imprese e tanti cittadini che ogni giorno hanno a che fare con le amministrazioni e con i vari enti pubblici.

Gli anni di tangentopoli sono passati ma le condizioni non sono cambiate, anzi. Il sistema delle tangenti è diventato un sistema e si parla sempre ormai di percentuali.

Ad esempio vi potrà capitare, in qualche paesino, di dover chiedere una licenzia edilizia. Ecco, li può iniziare il vostro travaglio. Vi potreste imbattere in una sorta di associazione criminale ben organizzata. La prima cosa che potrebbe capitarvi è di trovare mille difficoltà nella predisposizione del progetto iniziale. Allora, ad esempio, un amministratore comunale vi si avvicinerà e vi indicherà uno studio tecnico fidato per farvi seguire la pratica edilizia. Potrebbe anche consigliare di rivolgervi direttamente ad un geometra del Comune.

Qui potreste obiettare. Ma come fa un geometra del Comune a fare progetti per i privati? Semplice. Fa lui il lavoro, prende lui i soldi, ma lo fa firmare ad un tecnico amico e compiacente. Tutto molto collaudato.

Non provate a far fare il progetto ad un altro tecnico perché perderete solo tempo e soldi. E si. Il vostro progetto troverà la strada in salita. Per prima cosa tarderà ad arrivare in commissione urbanistica. Tarderà fino allo sfinimento. Poi, appena arriverà in commissione arriverà il divertimento. In quella commissione ci saranno gli stessi che vi avevano consigliato la via da seguire. Magari amici o parenti o gli stessi tecnici comunali. Risultato? Progetto bocciato.

Allora tu povero cittadino andrai in Comune e chiederai spiegazioni. A tal punto, in maniera molto semplice ti diranno: per sbloccare i lavori ci devi dare una percentuale e devi far fare i lavori a Tizio e Caio. A questo punto sta al cittadino decidere. Denunciare o accettare. Rare e sporadiche le denunce. E pure sarebbe molto semplice ed efficace. Certo. Bisogna stare anche attenti a chi fa la denuncia. Perché come si sa, in certi paesini la collusione può radicarsi anche nelle sedi destinate al controllo. E quindi oltre il danno anche la beffa. Tutto questo avviene in molti paesi d’Italia e in molte amministrazioni. Tutti sanno e a molti fa anche comodo. Di chi la colpa?

Del cittadino che non denuncia o della mancanza di una celere giustizia.

Di certo, se ci fosse più cultura della legalità le denunce sarebbe maggiori e molti prima di chiedere una tangente ci penserebbe due volte. Mentre la richiesta delle tangenti ormai sembra essere una cosa dovuta.

Una cosa è chiara. Chi accetta la corruzione è parte integrante del sistema e contribuisce ad alimentarlo.