“In televisione dicono una cosa e, quando si tratta di votare, ne fanno un’altra. Questo è il comportamento della classe politica italiana che, anche in questa circostanza ha dato un segnale pessimo ai cittadini“. Così Giorgia Meloni, capogruppo di Fratelli d’Italia, ai microfoni de ilfattoquotidiano.it commenta lo stop della commissione Lavoro della Camera alla proposta sulle pensioni d’oro. “La maggioranza – spiega la Meloni – ha votato un emendamento soppressivo criticando la scelta di fissare il tetto a 3.200 euro netti, nonostante io abbia dato parere favorevole ad alcuni emendamenti della maggioranza, tra cui l’innalzamento del tetto a 5mila euro nette, per arrivare a un testo condiviso. La capogruppo di FdI, in proposito, nomina il Pd: “Avevo mostrato disponibilità ad accettare gli emendamenti del Pd, come l’aumento della soglia a 14 volte la pensione minima e il taglio dal computo delle pensioni complementari e integrative. Ma il Partito democratico e con la sorprendente complicità di Sel, non ha alcuna intenzione di mettere mano alla vergogna delle pensioni d’oro”  di Manolo Lanaro