“Forse nei toni e nel linguaggio non siamo stati eccellenti, abbiamo esagerato”. Lo ammette ai microfoni di Radio24 il deputato del M5S Riccardo Fraccaro a proposito del monito di Enrico Letta sulla bagarre con Laura Boldrini, polemica sulla quale il premier ha parlato di “deriva barbarica”. Il parlamentare pentastellato, però, puntualizza: “E’ difficile mantenere la calma, avrebbe difficoltà ogni cittadino di fronte al fatto che hanno calpestato il regolamento e la Costituzione, hanno regalato 7,5 miliardi alle banche private, i soldi di cui i cittadini hanno disperatamente bisogno. Di fronte a questo” – continua – “abbiamo esagerato perché soffriamo con i cittadini che non arrivano a fine mese e ci arrabbiamo. Certamente dobbiamo mantenere la calma, usare espressioni diverse. Per noi è difficile, siamo ancora onesti e siamo rimasti quelli che eravamo prima di candidarci. Certo è che cambiare tono non è cambiare la forza di come faremo opposizione”. Ma sul caso esploso per i commenti apparsi sul blog di Grillo contro il presidente della Camera sottolinea: “Scuse a Boldrini? Non posso chiedere scusa per chi non conosco, sono persone che rispondono dei loro commenti. Ricordo un episodio di qualche mese fa, quando il Pd ci ha attaccato per un commento a un post di Grillo e poi si è scoperto che il commentatore era un attivista del Pd”. E aggiunge: “La Presidente ha usato in maniera abnorme e incostituzionale il suo ruolo, non ci sentiamo rappresentati, non ci sentiamo tutelati come minoranza, credo che il Paese avrebbe bisogno di un altro Presidente della Camera”. Su un tweet pubblicato da Claudio Messora, videoblogger e capo ufficio stampa del M5S, sulla Boldrini e sulle sue parole pronunciate ieri a “Che tempo che fa” Fraccaro non ha dubbi: “Di Messora non rispondo, mi dà assolutamente fastidio di Gisella Ruccia