Profondo Oklahoma o, se volete, no man’s land. Una mater familias (Meryl Streep, wow!) tutta pillole, mania di controllo e cattiveria; la figlia più grande (Julia Roberts, brava) che le assomiglia, le tiene testa, eppure non c’è rimedio; la figlia di mezzo (Juliette Lewis) che si innamora sempre dell’uomo sbagliato; la figlia più piccola (Julianne Nicholson) che progetta di trasferirsi a New York con il cugino gigino (Benedict Cumberbatch).

Sono le donne della famiglia Weston, hanno anche un marito e padre (Sam Shepard), ma l’altra metà del cielo, la loro, si prende tutto: matriarcato imperante, fatto di parole lancinanti, opere manchevoli e omissioni devastanti. È I segreti di Osage County, diretto da John Wells, prodotto da George Clooney e scritto dal fantastico Tracy Letts a partire dalla sua pièce omonima, già premio Pulitzer. Film di ottimi attori– ci sono anche Ewan McGregor e gli strepitosi zii Chris Cooper e Margo Martindale – e sapiente scrittura, manda agli annali qualche battuta muriatica e scotenna il politically correct: psicofarmaci e vecchi merletti, fatevi sotto.

Il Fatto Quotidiano, 30 Gennaio 2014