Antonio Polito sarà il nuovo direttore del Corriere del Mezzogiorno. L’ex senatore della Margherita, oggi editorialista del Corriere della Sera, sta trattando gli ultimi dettagli di un contratto che lo porterà a breve nella sua terra d’origine. Con un mandato ben preciso: rilanciare il giornale napoletano dopo che la capogruppo Rcs ha ricomprato lo scorso anno le quote di maggioranza dai partner partenopei.

L’operazione rischia però di essere complicata visto che Rcs ha da tempo inaugurato una politica di contenimento dei costi che ha già portato alla cessione di una parte della divisione periodici e alla chiusura di testate di vecchia data come Il Mondo che terminerà le pubblicazioni a fine marzo. Polito dal canto suo non è nuovo a delicati incarichi di direzione: ha fondato e diretto il Riformista ed è stato responsabile dell’edizione online di La Repubblica, giornale in cui si è formato accanto a Eugenio Scalfari. Ma la forza di Polito, che ha mosso i primi passi nel giornalismo a L’Unità, soprattutto dall’appoggio del direttore del Corriere, Ferruccio De Bortoli, che lo ha voluto alla guida del Corriere del Mezzogiorno.

A Napoli quindi il prossimo consiglio di amministrazione dovrà solo ratificare la nomina del nuovo direttore che dovrebbe diventare operativo già a fine mese sostituendo Marco De Marco. Poi Polito dovrà definire la nuova linea del Corriere del Mezzogiono che per l’intera Rcs rappresenta un test importante nell’ambito del riassetto delle divisioni locali del Corriere nelle quali l’ad, Pietro Scott Jovane, ha voluto pesare di più ricostituendo durante il 2013 le quote di maggioranza.