Ti va di essere la donna della mia vita
nella mia vita
e durante tutta la mia vita
e dunque anche tutta la tua
e per sempre
finché morte non ci separi
nella buona e nella cattiva sorte
ma anche in quella media
che comunque statisticamente la media sorte
è quella che va per la maggiore
in questa società moderna
occidentale
contemporanea
dei consumi
dei malcostumi
e degli sprechi?

E ti va di giocare a un sacco di giochi
con gli occhi e le mani
la voce e il silenzio
i corpi la pelle
la lingua le dita
e tutte le cose
anche quando avremo cent’anni
e i capelli bianchissimi come la neve
quella più bianca e più alta che mai
anzi
tu
avrai
i capelli bianchissimi
io è facile che di capelli non ne avrò più
ma magari sarò grassissimo?

E ti potrebbe garbare l’idea
di avere dei gatti?
Un piccolo giardino ed un annaffiatoio?
Una sedia a dondolo?
Una vasca da bagno gigante?
Una cucina vista mare?
E un salotto vista lago?
E il rumore del fiume.

Se ti va
basta che
un pomeriggio a tua scelta
dopo le cinque
quando arriva la sera
tu accenda la lampada
che sta sopra il tavolo
che sta dietro la finestra
della camera che dà sulla strada.

Attenderò
seduto sulla panchina
di scorgerti dietro ai vetri. 

Farai OK con l’indice e il pollice
dovresti sorridere
mi dovrei alzare
suonarti il campanello
salire.

È opinione comune
che da lì in poi
le cose dovrebbero farsi felici.