Il terzo appuntamento di Presadiretta dal titolo “Testimoni di giustizia“, in onda questa sera alle 21.05 su Rai3, è un’inchiesta particolarmente delicata, in cui gli inviati del programma di Riccardo Iacona sono andati a conoscere i tanti testimoni di giustizia che con le loro denunce hanno contribuito a fare arrestare centinaia e centinaia di mafiosi. Tra loro anche Vincenzo Ceravolo, imprenditore vibonese leader nell’export del tonno fresco del Mediterraneo, che è sotto protezione dal 2003 dopo che denunciò un boss della cosca Mancuso che, insieme ad un suo affiliato, fu processato e condannato per estorsione aggravata dalle modalità mafiose. Da allora sono partite minacce e intimidazioni per l’imprenditore che, nel corso degli anni, ha denunciato di avere subito danneggiamenti per circa 20 milioni di euro. Da anni lo stesso imprenditore con le sue accuse ha permesso che venisse indagato Pantaleone Mancuso, presunto boss di Limbadi e Nicotera, la cui condanna è stata annullata con rinvio in Cassazione. Un estretto dell’intervista a Ceravolo che andrà in onda questa sera durante Presadiretta