Il ministro dell’Agricoltura Nunzia De Girolamo il 23 luglio 2012 organizzò nella villa del padre una riunione con la quale discutere insieme ai suoi collaboratori e ai dirigenti dell’Asl di Benevento di come togliere l’appalto del 118 a una ditta nemica e assegnarlo a una ditta ‘amica’ del Pdl. Secondo il superteste dell’inchiesta Arnaldo Falato, ex dirigente del settore Budgeting dell’Asl, fu elaborato un piano preciso. Quel piano si sarebbe realizzato se Falato, allertato da una confidenza di Felice Pisapia, l’uomo che ha registrato di nascosto gli incontri del gruppo di fedelissimi della De Girolamo, non avesse presentato una denuncia indicando in anticipo il nome dell’impresa vincitrice, la Modisan. Che, avvertita dell’esposto, si aggiudicò la procedura negoziata ma rinunciò il giorno dopo l’assegnazione del servizio. Falato è stato punito con la revoca dell’incarico dirigenziale. Ora si aggira nei corridoi dell’azienda sanitaria senza mansioni. E senza stipendio  di Vincenzo Iurillo, riprese e montaggio di Andrea Postiglione