Al Mondo si sa nulla è gratis. Ma quando si apprendono certe notizie si rimane sempre sconcertati. La notizia è di qualche giorno fa. Alcuni sposini si sono recati a Porto Rotondo (Parrocchia di Golfo Aranci) per chiedere di potersi sposare nella chiesetta della famosa località turistica. Lì l’amara sorpresa. Il Consorzio di Porto Rotondo, essendo proprietario dell’edificio, chiede per la concessione della Chiesa mille euro. Si, avete capito bene, mille euro.

Gli sposini, si sono recati dal nuovo Parroco, Don Alessandro Cossu, per chiedere spiegazioni. Anche il nuovo prelato era all’oscuro della situazione. Contattato, il Parroco ha confermato la triste vicenda. Don Cossu ha anche informato il Vescovo di Tempio per rappresentargli la gravità della questione.

Molti sposini, infatti, quando apprendono di dover sborsare mille euro sono costretti a rinunciare al matrimonio. Insomma una chiesa solo per ricchi. Con buona pace di quanto giustamente predica Papa Francesco. Una Chiesa povera fra i poveri. Ma questo non vale nella Chiesa di Porto Rotondo.

Bisogna rimarcare che in questa triste vicenda la Curia non ha responsabilità. Infatti, come già ricordato, l’edificio è di proprietà del Consorzio di Porto Rotondo e la Chiesa non può farci nulla. L’unica soluzione, nonché, l’auspicio della Curia è quello che la Chiesa venga donata alla Parrocchia. In tal modo si eviterebbe la speculazione su un sacramento come il Matrimonio.

Di certo far pagare la Chiesa mille euro per poter svolgere un matrimonio non è un bel esempio di carità. Si spera che il Consorzio di Porto Rotondo ci ripensi e ponga fine a questa sgradevole speculazione.