Al ‘Capri, Hollywood Film Festival‘ fa incetta di premi la pellicola di John Wells, I segreti di Osage County, uno dei film più attesi del 2014. In uscita nelle sale italiane il 6 febbraio, il film, una storia di donne e famiglia, tratta dall’omonima pièce teatrale di Tracy Letts, si aggiudica tre riconoscimenti: miglior film dell’anno, miglior attrice, per l’interpretazione di Meryl Streep, miglior cast – ci sono anche Julia Roberts, Ewan McGregor, Chris Cooper , Juliette Lewis, Margo Martindale, Sam Shepard.

A Chris Cooper, a Capri a nome di tutti i suoi colleghi, va anche il premio alla carriera. Come migliori attori dell’anno ‘Capri, Hollywood’ premia, invece, Idris Elba e Naomie Harris, protagonisti di ‘Mandela long walk to freedom’, film che si aggiudica anche il riconoscimento per la miglior canzone con il brano degli U2, ‘Ordinary Love‘. La migliore sceneggiatura, secondo la giuria del festival, è quella scritta da John Ridley per 12 anni schiavo di Steve Mc Queen con Michael Fassbender, premiato come miglior attore non protagonista. A Saving mr Banks con Emma Thompson e Tom Hanks va il premio del pubblico; The Croods viene scelto invece come ‘best animated feature’, mentre a La Grande Bellezza di Paolo Sorrentino, nella short list degli Oscar per il miglior film straniero, va il Capri Visionary Award.

Nel corso della diciottesima edizione del festival, prodotto dall’Istituto Capri nel Mondo, in collaborazione con il Mibact e la Regione Campania, sono stati assegnati anche altri premi: a Valeria Golino (attrice europea dell’anno), a Emily Ratajkowski e Riccardo Scamarcio (Capri rising star), a David O. Russell (Capri cult award, già consegnato a dicembre a Roma), al produttore indipendente Harvey Weinstein. “Quest’anno il festival è stato un enorme successo – ha affermato Pascal Vicedomini, segretario generale dell’Istituto Capri nel Mondo- con una serie di film incredibili, che ci hanno regalato un concorso fortissimo in tutte le categorie , mi congratulo con tutti i vincitori per il loro enorme contributo all’arte cinematografica”.