Elezioni politiche, Papa Francesco e Beppe Grillo. Ma anche migliaia di condivisioni sui social network per la nostra petizione contro la modifica dell’articolo 138 della CostituzioneX Factor, la condanna di Silvio Berlusconi a quattro anni per frode fiscale, la lista dei ministri del governo Letta e l’annuncio del licenziamento in diretta di Nicola Porro su La7. Nel 2013 i lettori del fattoquotidiano.it hanno cercato online soprattutto contenuti politici, tra articoli e video, ma non solo. Anche la cronaca e lo spettacolo rientrano tra gli argomenti preferiti dagli utenti, con picchi di decine di migliaia di click e condivisioni su Facebook e Twitter.

Le parole chiave del 2013 – In testa alle top keywords, ovvero le parole più ricercate sul nostro webgiornale, ci sono “elezioni 2013” e la trasmissione di Michele Santoro “Servizio pubblico”. Molto ricercata anche “lotteria Italia 2013”, papa Francesco” eletto il 13 marzo dopo 5 votazioni e “conclave 2013”. Tanti i contenuti di carattere politico. In particolare, in vista delle elezioni, “sondaggi elettorali” erano tra le parole chiave più ricercate insieme a “risultati elezioni 2013”. Ci sono anche “Berlusconi“, che punta sui Club per il rilancio di Forza Italia, l’ex leader di Rivoluzione Civile Antonio Ingroia e “Movimento 5 stelle” entrato per la prima volta in Parlamento alle ultime politiche. Tra le top keywords anche “presidente della Repubblica” ed “elezioni presidente della Repubblica”: con la riconferma di Napolitano al Quirinale, il primo Capo di Stato italiano a ricoprire il secondo mandato. “Oscar Giannino”, tra i leader di Fare per fermare il declino, era tra i nomi più ricercati in campagna elettorale, dopo avere mentito sulle sue credenziali accademiche. Infine la “Corea del Nord”è il Paese estero più ricercato sul nostro sito, tra le minacce al Giappone e alla Corea del Sud e le “purghe” di Kim Jong-un.

Le notizie più cliccate sui social – Vince tra le news su Facebook, con oltre 110mila visite, c’è la petizione lanciata sul Fatto Quotidiano contro la riforma dell’articolo 138, sottoscritta su Change.org da oltre 440mila utenti. Poi, con oltre 82mila clic, l’addio alle scene di Justin Bieber, che a soli 19 anni ha detto di volere lasciare il mondo dello spettacolo. Grande interesse anche per l’annuncio del licenziamento di Nicola Porro, ex conduttore di “In Onda” su La7, seguito dalla finale di X Factor. Cliccatissima anche la notizia dei 4 giorni di arresto per Daniela Santanchè a causa della protesta anti burqa. La parlamentare, condannata per manifestazione non autorizzata, ha detto di essere stata “trattata come un black bloc”. E sono oltre 50mila i lettori che sui social hanno voluto conoscere l’origine del soprannome “pitonessa”, che deriva da una “barzelletta sporca”. C’è anche Ezio Greggio con il suo stipendio pagato all’estero da Mediaset, tra Irlanda e Montecarlo. E ancora la lista dei ministri del governo di Enrico Letta, il post sulla sentenza Ruby dal blog di Marco Travaglio e il consigliere della Lega Nord di Verona, poi espulso dal partito, che ha definito Mandela “belva assetata di sangue bianco”. Oltre i 50mila clic anche la “cacciata” di Bagnasco dalla Congregazione dei vescovi decisa da papa Bergoglio.

Le più commentate – Record di commenti su Facebook per la petizione online promossa da alcuni cittadini che chiedono di rimuovere la scorta a Silvio Berlusconi. L’appello chiedeva di “annullare le leggi che assegnano al cittadino Berlusconi 40 uomini di scorta, le Audi blindate e le protezioni alle residenze private i cui costi (oltre 2,5 milioni di euro l’anno) gravano sui cittadini onesti”. Seguono l’articolo sul leghista di Verona contro Mandela e le dichiarazioni del Cavaliere che, nell’anticipazione del libro di Bruno Vespa, spiegava che i suoi figli si sentono perseguitati come “le famiglie ebree in Germania durante il regime di Hitler. Poi l’annuncio di Sandro Bondi che minaccia di lasciare la politica in caso di condanna dell’ex premier e a Omnibus spiega: “Noi del Pdl stiamo vivendo un vero e proprio dramma umano e personale, che pochi comprendono”. Migliaia di commenti anche sulle parole di Daniela Santanchè secondo cui “gli italiani devono sapere che Berlusconi andrà in carcere” perché non chiederà né i domiciliari né l’affidamento ai servizi sociali. Poi il cartello sui disabili davanti a un asilo che ha suscitato commenti indignati in rete, il video dell’ultima esibizione dell’orchestra di Atene chiusa a causa della crisi, la gaffe su Hitler a L’Eredità, i quattro giorni di arresto per la Pitonessa e la la minaccia di Gasparri: “Se B. viene interdetto dai pubblici uffici tutti i parlamentari del Pdl si dimetteranno”.

Notizie con più like – Anche qui in cima alla classifica la petizione contro la scorta di Berlusconi, mentre al secondo e al terzo posto troviamo due vignette di Vauro che riguardano la scomparsa di Margherita Hack e la battuta sui parlamentari Pdl riuniti davanti al Tribunale di Milano in difesa del Cavaliere. Migliaia di lettori hanno cliccato like sul post di Marco Travaglio “Funeral party” sulla rielezione di Giorgio Napolitano al Quirinale. Poi il video dell’ultima esibizione dell’Orchestra di Atene e il tributo del Fatto Quotidiano a Don Gallo, il sacerdote della comunità di San Benedetto dal Porto scomparso a maggio. La redazione della web tv  ha voluto ricordarlo con un breve montaggio dei suoi interventi migliori. Chiudono la classifica dei primi dieci il video degli agenti che si tolgono il casco durante la protesta dei Forconi, Santanchè condannata, la proposta di Papa Francesco di aprire i conventi non più in uso per accogliere i rifugiati e il referendum consultivo a Bologna che ha bocciato i finanziamenti pubblici alle scuole private.

I contenuti più condivisi – La vignetta di Vauro sul Pdl davanti a Palazzo di Giustizia a Milano, l’orchestra di Atene, la scomparsa di don Gallo e la petizione per l’abolizione della scorta di Berlusconi sono i contenuti che i lettori hanno scelto di condividere di più su facebook. Poi ci sono le foto delle prime pagine del giornale dedicate all’abolizione dei tagli degli onorevoli stipendi, il Pdl spaccato sulle dimissioni dei ministri di centrodestra volute dal Cavaliere e la rottura sull’agibilità politica dell’ex premier. Chiudono la lista le dichiarazioni dell’europarlamentare Godfrey Bloom che accusa i colleghi di Strasburgo di essere “i più grandi evasori d’Europa”, la vignetta di Vauro su Margherita Hack e la condanna di Silvio Berlusconi a 4 anni per frode fiscale