Massacrata di botte per aver fatto il suo lavoro. E’ successo a Tetyana Chornovil, una giornalista ucraina filo-europea, nota per i suoi articoli molto critici nei confronti del presidente ucraino Viktor Yanukovich e dei suoi più stretti alleati. La giornalista è stata selvaggiamente picchiata la notte del 24 dicembre a Kiev. La testata per cui lavora, l’Ukrainska Pravda, ha reso noto l’accaduto spiegando che la Chornovil stava guidando quando due uomini l’hanno costretta a fermarsi alla periferia della città e l’hanno picchiata. “Ho cercato di scappare, mi hanno preso e ha iniziato a colpirmi sulla testa“, ha riferito la giornalista che ha riportato lesioni al naso, una commozione cerebrale e traumi multipli. Il presidente Yanukovych ha condannato il pestaggio della giornalista e ha ordinato al ministro dell’Interno di indagare e far luce il più presto possibile su questa aggressione. Intanto centinaia di persone hanno manifestato davanti alla sede del ministero dell’Interno facendo vedere le fotografie della reporter aggredita. Resta alta la tensione nel Paese con i cittadini che protestano contro il presidente Yanukovych che ha deciso di sospendere l’avvicinamento all’Unione Europea per privilegiare il rafforzamento dei rapporti con la Russia

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