Le spese per la gestione del sito archeologico campano sono ingovernabili. Stella prima e Sgarbi poi vanno in difesa del patrimonio e dello spirito del bene che dovrebbe smuovere gli animi. Stella afferma che il problema è già nell’assegnazione degli appalti. Sgarbi si infervora: “A Ercolano le cose funzionano perché c’è un privato che le fa funzionare. Il governo dovrebbe elargire 100mila euro per le mostre, invece di buttarli a coglioni inutili”. Rizzo osserva che i bronzi di Riace sono stati sdraiati nell’androne della Regione Calabria