“Durante l’esame sulla legge di stabilità in Commissione, il Parlamento è stato invaso da lobbisti e indecenti mercanti, pronti a piazzare marchette. Come il Tempio di Gerusalemme, la Camera è stata trasformata in un luogo d’affari e di scambio di favori. Dovremmo sbatterli fuori e non lasciargli fare i loro porci comodi”. E’ l’accusa lanciata da Laura Castelli del Movimento 5 Stelle, nel corso del dibattito sulla fiducia al governo alla Camera. “Siete privi di coscienza, sia politica che istituzionale – ha detto rivolgendosi al governo e ai partiti di maggioranza -. Fosse vivo Pertini vi avrebbe cacciato tutti fuori”  di Manolo Lanaro