Al presidio di piazza del Popolo ha preso parte anche la formazione neofascista Casapound che, per bocca del suo vicepresidente Simone Di Stefano dice: “Dobbiamo tramutare il ‘tutti a casa’ in qualcosa di più concreto come lo scioglimento delle camere perché il Parlamento non ha nessuna legittimità popolare”. Poi l’affondo al Movimento 5 Stelle: “Grillo e i suoi parlamentari si devono dimettere e unire alla protesta, altrimenti vuole dire che sono rimasti invischiati nella scatoletta di tonno che volevano aprire”. Sui paventati incidenti con le forze dell’ordine: “Tumulti? “No, in queste piazze ci sono le famiglie e gli imprenditori”  di Manolo Lanaro e Nello Trocchia