Sono quasi 7 mila i lavoratori dell’Emilia Romagna interessati dallo sciopero del trasporto pubblico che si terrà lunedì prossimo, a livello nazionale e in tutta la regione. Nello specifico la mobilitazione sul territorio riguarderà oltre 6 mila lavoratori delle aziende del Tpl compresi quelli delle Ferrovie ex Fer, attualmente integrate in Tper e i 700 che operano nei servizi sub-concessi gestiti da aziende private. Lo sciopero nazionale è proclamato da Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl-Fna e Faisa-Cisal per impegnare le associazioni datoriali Asstra e Anav “ad avviare trattative per rinnovare il contratto nazionale di lavoro della Mobilità”. Oltre alle 4 ore di astensione dal lavoro, le segreterie regionali Cgil, Cisl e Uil del settore in Emilia Romagna hanno concordato  anche presidi in ogni sede aziendale di bacino.

Nello specifico a Bologna e Ferrara lo sciopero si terrà dalle 10 alle 14, a Reggio Emilia, Rimini e Forlì-Cesena dalle 9 alle 13, a Modena dalle 8.30 alle 12.30, a Piacenza dalle 17 fino a fine turno, a Parma e Ravenna dalle 16.30 alle 20.30. Lo sciopero sui servizi ferroviari Tper e sulle linee Rfi e Fer si terrà, invece, dalle 9 alle 13.