Il giorno dopo la fiducia e a poca distanza dalla vittoria di Matteo Renzi alle primarie del Partito democratico, la contrapposizione tra chi punta sull’Europa e su un esecutivo di larghe intese per far ripartire l’Italia e chi, invece, critica l’euro, il governo Letta e la figura di Napolitano – che ancora in questi giorni ha ribadito che “non ci sono elezioni dietro l’angolo” – diventa irrecuperabile. 

“Abbasso il re! Viva il re!” è il titolo della dodicesima puntata di Servizio Pubblico, il programma di Michele Santoro in onda giovedì 12 dicembre alle 21.10 su La7 e in diretta streaming su ilfattoquotidiano.it. Ospiti in studio Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera, Federico Rampini, giornalista de La Repubblica, Marcello Sorgi, editorialista de La Stampa e Marco Travaglio.

Con la protesta dei forconi a tenere banco, proprio il ruolo del Capo dello Stato diventa centrale nel quadro politico nazionale, un ruolo che i critici ritengono portatore di un presidenzialismo strisciante. Quindi, il bivio: Giorgio Napolitano (e il governo Letta) o il caos? E il presidenzialismo strisciante è causa o effetto dell’indebolimento del sistema politico italiano?