Sanzioni Consob per quasi 4 milioni di euro ai collegi sindacali di Fonsai e della Milano Assicurazioni. Le multe da circa 2,5 milioni agli ex sindaci della compagnia che fu del gruppo Ligresti e di 1,2 milioni per quelli della controllata Milano, sono state comminate dopo che la vigilanza dei mercati ha accertato che i controllori non hanno fatto il loro mestiere, non hanno cioè esercitato la loro funzione di controllo interno, per una ventina di operazioni.

In dettaglio le sanzioni colpiscono per FonSai Benito Giovanni Marino, Marco Spadacini, Giancarlo Mantovani e Antonino D’Ambrosio e, a titolo di responsabilità solidale, la stessa compagnia che nel frattempo è passata sotto il controllo di Unipol e che dovrà pagare 2,445 milioni con l’obbligo di regresso nei confronti dei suoi ex sindaci. Stesso discorso per Graziano Visentin, Giovanni Ossola, Alessandro Rayneri e Maria Luisa Mosconi, componenti del collegio sindacale della Milano Assicurazioni negli anni della gestione Ligresti e, sempre a titolo di responsabilità solidale, nei confronti della società, chiamata dalla Consob a versare sanzioni per 1,257 milioni per poi rivalersi sui passati sindaci.

Quanto alle operazioni sulle quali i collegi sindacali non hanno svolto il loro lavoro, nel bollettino della Consob, che dà conto delle multe, compaiono le vicende immobiliari già da più parti contestate ai Ligresti e ai vertici del gruppo FonSai: da via Lancetti a via de Castillia a Milano, da Via Fiorentini a Roma al Golf Hotel. Nel mirino poi l’acquisizione di Atahotels e i contratti di consulenza stipulati con Salvatore Ligresti mentre più in generale le contestazioni della Commissione riguardano l’adeguatezza della struttura organizzativa e del sistema di controllo interno.

Intanto il Movimento Consumatori ha attivato uno sportello virtuale dedicato agli azionisti di FonSai per la costituzione in parte civile in vista dell’udienza preliminare del secondo troncone del processo presso il Tribunale di Torino. Sul sito del Movimento è possibile consultare il testo del decreto di fissazione dell’udienza preliminare, che si terrà il prossimo 27 gennaio, e la richiesta di rinvio a giudizio per 6 manager della compagnia (Pier Giorgio Bedogni, Fulvio Gismondi, Benito Givanni Marino, Marco Spadacini, Antonio D’Ambrosio e Riccardo Ottaviani) e per Gioacchino Paolo Ligresti, figlio di Salvatore.

Il Movimento ricorda che fino alla chiusura dell’udienza preliminare, che si potrebbe protrarre fino al prossimo 21 febbraio, tutti gli azionisti che ritengono di essere stati danneggiati potranno costituirsi parte civile e invita tutti i soci a telefonare al numero verde attivato dall’associazione 800150872 o a scrivere a fonsai@movimentoconsumatori.it. “Anche questo secondo filone del processo – commenta Paolo Fiorio, coordinatore dell’Osservatorio Credito & Risparmio MC – è un’occasione che gli azionisti non possono perdere per cercare di ottenere il risarcimento dei danni. Gli azionisti potranno infatti chiamare quali responsabili civili sia la compagnia che risponde dell’operato dei propri amministratori, sia la società di revisione Ernst & Young”.