“Per la Calabria serve una legge speciale”. Lo ha detto il presidente della Commissione parlamentare antimafia Rosy Bindi al termine della due giorni in riva allo Stretto dove sono stati sentiti il ministro della Giustizia Annamaria Cancellieri, i prefetti e i magistrati calabresi, gli esponenti di Libera e alcuni testimoni di giustizia che hanno denunciato la ‘ndrangheta. Nel corso della conferenza stampa la Bindi risponde al governatore Giuseppe Scopelliti: “Non siamo venuti qui per parlare male di questa regione ma a guardare il male della Calabria”. E poi l’affondo contro Demetrio Arena, ex primo cittadino di Reggio Calabria, comune sciolto per infiltrazioni mafiose nominato assessore regionale alle Attività produttive dal governatore: “Un amministratore di un comune sciolto per mafia non può sedere nella giunta regionale”  di Lucio Musolino