Presentazione flop del logo del Nuovo Centrodestra al Tempio di Adriano a Roma. Il video non parte, l’audio si inceppa più volte, tanto che alla fine il leader del nuovo movimento Angelino Alfano è costretto a prenderne una copia cartonata e sollevarla per renderla visibile a fotografi e tv. “Da oggi  – spiega Alfano – il nostro colore è il blu. Il blu è il colore del mare, un colore che da forza: è la forza del mare, è la bellezza del cielo, è il colore dei sogni di Mirò. E’ il colore della  serenità e il colore di chi ha una grande speranza”. Terminata la breve presentazione Alfano lascia la sala in tutta fretta. Intanto, puntuale, si scatena l’ironia su Twitter. In tanti bocciano senza appello la grafica del logo e non pochi la associano ai farmaci: “Ammazza che brutto il simbolo del Nuovo Centrodestra! Sembra quello di un medicinale!”, “Ma quanto è inspiegabilmente brutto il simbolo? Sembra il marchio di un purgante“, scrive Zero. “Non so se usare il simbolo per farmi passare il singhiozzo, continuare con la foto di Alfano”, è il commento di un altro. A qualcuno, invece, ricorda il simbolo “di Linkedin: onorevoli già in cerca di lavoro?”. A qualcun altro il contrasto cromatico ricorda “la bandiera della Grecia“, mentre c’è chi si chiede se sia stato “disegnato da un seienne con il normografo” e chi più brutalmente sostiene: “Roba da prendere a schiaffoni grafico, editor e lo stesso Alfano”. Taglia corto un utente: “Appena nato, il Nuovo Centrodestra può già vantare un primato: ha il simbolo più brutto della storia”  di Manolo Lanaro