“Sono il simbolo della nostra protesta. Basta pensare che due cosce di prosciutto su tre non sono italiane ma vengono vendute come tali”. Dopo il blocco dell’autostrada del Brennero, centinaia di agricoltori e allevatori di tutta Italia si sono dati appuntamento a piazza Montecitorio per “difendere l’eccellenza e la qualità del Made in Italy dalla concorrenza estera sleale”. “Vogliamo una legge che renda obbligatoria l’etichettatura di tutti i prodotti per questo siamo davanti al Parlamento”. “E’ una vera e propria frode alimentare che danneggia l’economia e il mercato italiano”. Con gli imprenditori agricoli tanti sindaci e rappresentanti di enti locali perchè “danneggiare l’agricoltura vuol dire danneggiare il paese”  di Annalisa Ausilio