“Sicuramente avete amici e parenti che, delusi da questo Pd, non andranno a votare. Provate a convincerli perché o si cambia o si affonda”. A pochi giorni dalle primarie di domenica 8 dicembre per eleggere il nuovo segretario dei Democratici, Matteo Renzi raduna i suoi al Teatro Olimpico. Una occasione per un appello al voto – pochi credono di rivedere l’affluenza delle ultime primarie del centrosinistra – e per ribadire al governo Letta i tre punti “fondamentali sui quali non si torna indietro”: lavoro, Europa e riforme. “Se non ci impegniamo in questa direzione – incalza il sindaco di Firenze – alle prossime elezioni europee con Grillo e Berlusconi non avremo speranze”. “Non sarà Renzi a staccare la spina all’esecutivo Letta“, ripetono i cittadini che hanno riempito il teatro. “Il futuro segretario ha indicato la strada per durare fino al 2015, se il governo la ignorerà si prenderà le sue responsabilità”  di Annalisa Ausilio