“Silvio Berlusconi e Beppe Grillo vogliono far cadere subito il governo Letta nel tentativo di guadagnare consensi e voti. E, non volendo, Matteo Renzi gli fa da sponda. Ma noi non possiamo accettare di fare da stampella a questa richiesta”. Così, ai microfoni de ilfattoquotidiano.it, Gianni Cuperlo (candidato alle primarie dell’8 dicembre per la scelta del segretario) torna sulle dichiarazioni di Beppe Fioroni, il capocorrente cattolico del Partito democratico, secondo cui il sindaco di Firenze è più destabilizzante di quanto non lo siano Grillo e Berlusconi. “Non sono abituato alle promesse  – ha aggiunto Cuperlo – e  non capisco come Renzi possa promettere di tagliare di un miliardo i costi della politica. I tagli concreti sono altri: superare il bicameralismo perfetto e tagliare il numero dei parlamentari. La politica – ha concluso – deve dare il buon esempio, ma il problema dell’Italia resta quello di rilanciare la domanda interna, la crescita, l’occupazione e gli esodati”  di Manolo Lanaro