Copertina caustica e pungente quella con cui Maurizio Crozza apre la nuova puntata di “Ballarò”, su Rai Tre. Ed esordisce con una ironica autocritica: “Sono un cretino, il Nobel dei cretini. Se esistesse il Nobel dei cretini, sarei il quinto degli Abba. Solo un cretino come me poteva sperare che oggi la Corte Costituzionale decidesse, dopo otto anni, se il porcellum è costituzionale o no. Che fosse una porcata lo sapevamo” – continua – ” perché ce l’ha detto anche Calderoli che l’ha scritta, ma si è giustificato: ‘Non l’ho scritta da solo, mi ha aiutato Peppa Pig’“. E sottolinea: “Hanno ragione a rinviare tutto a gennaio: siamo sotto Natale, c’è da fare l’albero, comprare i regali, mangiare il panettone. Prima ci occupiamo dei canditi, poi dei candidati. Cosa fai, il trenino di capodanno sapendo che hai 950 parlamentari fuori legge? Ma t’immagini la tristezza del trenino? Non si può rovinare il trenino. E’ giusto rinviare di un mese, dopo la Befana. Durante le feste aumenti di peso, poi ti dicono che è una porcata incostituzionale e vomiti tutto: è meglio della dieta Dukan”. Il comico ligure menziona “Il Fatto Quotidiano” circa i costi esosi della Corte Costituzionale: “Poverini, quelli della Corte Costituzionale sono dipendenti statali sottopagati. La nostra Corte costa tre volte quella britannica e i nostri giudici guadagnano il triplo di quelli americani. Il nostro presidente prende 549mila euro all’anno, quello americano 173mila euro. Con la differenza che in America, se si accorgono che una legge è incostituzionale, con 5 minuti di ritardo a un giudice strappano la toga, gli mettono una tuta arancione e lo obbligano a spaccare pietre, cantando gospel“. E aggiunge: “Ogni nostro giudice costituzionale ci costa al giorno 750 euro solo di auto blu. E chi minchia hanno come autista, Alonso?“. E, rivolgendosi a Piero Fassino, ammonisce: “Lei è stato in Parlamento tanti anni, perchè in otto anni non avete fatto una legge elettorale? I parlamentari che ci vanno a fare in Parlamento? Ci vanno per l’aria condizionata, come gli anziani al centro commerciale? Fassino, domenica ci sono le primarie: lei è renziano o solo anziano?“. Crozza poi osserva che non solo la legge elettorale è incostituzionale, ma anche i rimborsi ai partiti non sono costituzionali: “Il procuratore della Corte dei Conti del Lazio ha detto che dal referendum del ’93 ad oggi i partiti dovrebbero restituire agli italiani i finanziamenti pubblici. Parliamo di miliardi di euro. Come ce li restituite? In vaglia? Carta di credito? Ci date un anticipo? Perché noi ieri il nostro anticipo ve l’abbiamo dato con quello dell’Irpef. Voi ci date il posticipo Lusi – Fiorito – Belsito. Sceglietelo voi il nome. Chiamatelo “scusa”“. Finale con l’imitazione di Silvio Berlusconi, che, secondo Roberto Formigoni, potrebbe candidarsi alle elezioni europee in Bulgaria. “Potrebbe fondare ‘Forza Sofia'” – osserva Crozza – “dall’editto bulgaro all’eletto bulgaro