Almeno otto persone sono morte nello schianto di un elicottero della polizia su un pub nel centro di Glasgow, in Scozia. Lo hanno reso noto gli investigatori in un incontro con la stampa. Erano le 22.30 di venerdì (ora locale) nel centro di Glasgow, in Scozia, quando il velivolo è precipitato sul tetto del locale, il Clutha, mentre all’interno si teneva un concerto: al momento dello schianto c’erano circa 120 persone nell’edificio. “Questo è un giorno nero per la Scozia”, ha commentato il primo ministro scozzese Alex Salmond. La polizia ha aperto un’indagine

Sono state subito ricoverate 32 persone negli ospedali della città: quattordici di loro versano in condizioni gravi. A bordo dell’elicottero, un Eurocopter EC135 T2, secondo quanto riferisce la polizia scozzese, c’erano due poliziotti e un pilota civile, tutti morti. Alcuni testimoni hanno raccontato di aver visto persone correre fuori dal locale coperte di sangue.  Non c’era fuoco, ma solo una quantità enorme di polvere”, ha riferito a Sky News Jim Murphy, esponente del partito laburista, che si trovava in zona quando l’elicottero è caduto. Tutti i presenti hanno formato una catena umana per far uscire i clienti dal pub, dopo lo schianto.

“I miei pensieri sono con tutti quelli colpiti dall’incidente dell’elicottero a Glasgow. I servizi di emergenza stasera sono al lavoro”, ha scritto su Twitter subito dopo la tragedia il primo ministro britannico David Cameron. Nella mattina di oggi ha poi offerto sostegno “in ogni modo” al governo scozzese e ribadito le proprie “più profonde condoglianze” alle persone colpite dalla tragedia, elogiando i servizi di emergenza per “il coraggio” dimostrato. “Questa è una giornata nera per Glasgow e per la Scozia, ma è anche il St Andrew’s Day” (santo patrono della Scozia), è stato invece il commento del premier scozzese Alex Salmond. “Possiamo essere fieri della nostra risposta all’incidente, perché le azioni dei nostri servizi di emergenza e dei cittadini sono state esemplari”. Salmond ha poi ordinato che tutte le bandiere esposte sugli edifici governativi fossero tenute a mezz’asta.