Questa politica è maledetta. Mentre Papa Francesco distribuisce 1 milione di euro ai poveri, i politici succhiano il sangue degli italiani, fino all’ultima goccia. Togli Ici, metti Imu, blocca Imu, metti Iuc, no aumento dell’Iva, crepate con l’aumento dell’Iva al 22 per cento, e poi Tarsu, Ires, Tari, cip, ciop, zic, zac, grr. “Al via le riforme!”, tuona in questi giorni Letta presidente del Consiglio. Quante volte avete sentito questa bestemmia? “L’Italia è fuori dal tunnel”, gracchiano i corvi malvagi della poitica avanspettacolo. E poi scopri – ultim’ora – che la disoccupazione giovanile è salita al 42 per cento. Una generazione intera è disperata. A San Marino – repubblica autonoma sul territorio italiano – una mia amica paga con la sua azienda il 17 per cento di tasse, come mi raccontava ieri al telefono. Questa oscura poltica  ha portato la pressione fiscale al 54 per cento. E poi senti l’anatema: “Ora giù le tasse!” (sempre Enrico Letta, poche settimane fa).

Mi sono convinto che sono malvagi. I politici trasudano potere  occulto, massoneria, controllo incappucciato. Volutamente non fanno nulla per dominare. Annunciano, proclamano, danno in pasto la percezione della realtà attraverso gli schermi. Poi aumentano l’accise sulla benzina. Schiacciano chi tenta di dare lavoro, tassandoli. Come definite questi politici? E questa politica? Per me è una maledizione. Da sei anni tagliano ovunque. La sanità l’hanno spolpata. La scuola l’hanno demolita. Invocano l’ammodernamento della Pubblica amministrazione, ma negli ultimi cinque anni hanno ridotto la spesa Ict (information technology, cioè anche internet) del 2,8 per cento come denuncia Assinform. Non investono più in nulla. Rubano. Li arrestano. Li condannano. Fanno di tutto per non uscire dal Parlamento. Vampirizzano con le tasse e le cartelle esattoriali. Sono demoni.

Papa Francesco, uomo coraggioso che sta rivoltando la Chiesa come un calzino, dovrebbe convocare un grande esorcismo contro questo esercito di assatanati. Sono bestie pericolose. La magistratura e quel poco di giornalismo d’inchiesta – incluse le randellate de Il Fatto Quotidiano – non ce la fanno a liberarci da questi serpenti velenosi. In cosa possiamo sperare, secondo voi? Come ne usciamo?

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