Prima affettuosità e tributi di stima reciproci tra Pierferdinando Casini (Udc) e Gianni Cuperlo (Pd), durante “Porta a porta” (Rai1), poi il leader Udc che attacca Grillo e Casaleggio del M5S, secondo lui: “Capi di una gigantesca struttura economica”. E la replica veemente del leader pentastellato. Grillo infatti in un post sul suo blog dal titolo #Casini, uomo da marciapiedi scrive: “Casini a ‘Porta a Porta’ ieri ha detto: ‘Battiamo il marciapiede da una trentina d’anni’, ma questo lo sanno tutti, come Casini ha battuto i marciapiedi della politica, nessuno mai”. E ancora: “Ha detto che Grillo e Casaleggio sono una gigantesca struttura economica e finanziaria. Lui invece dietro ha solo Caltagirone”. Ma ripercorriamo tutto. L’argomento centrale della trasmissione tv era, ça va sans dire, la decadenza di Silvio Berlusconi. Il leader dell’Udc definisce prima la giornata in Senato “una pagina triste” e sottolinea: “Oggi c’è poco da festeggiare per tutti. Qualcuno dice che Berlusconi nel suo comizio ha esagerato, ma bisogna capire l’emotività di questo momento e chi è dall’altra parte deve avere una tolleranza un pochino maggiore“. Il dibattito prosegue con gli attestati di stima reciproci tra il centrista e il candidato alla segreteria del Pd. Ma deflagra quando Casini attacca frontalmente Beppe Grillo: “Lui rappresenta benissimo questo modello di chi considera i partiti “carta straccia”. Grillo e Casaleggio sono una gigantesca struttura finanziaria ed economica e sotto ci sono i grillini. Mica questi vengono dalla luna“. Non ci sta il senatore del Movimento 5 Stelle, Mario Giarrusso, che ribatte: “Ma non scherziamo. Casaleggio è un imprenditore di Milano, Grillo è un imprenditore di se stesso che si è portato avanti col proprio lavoro. Dietro il successo del nostro movimento, ci sono i cittadini che si sono organizzati a milioni”. “Dietro il successo vostro” – replica Casini – “ci siamo noi. Per bocciare noi hanno votato voi. La gente se ne fotte del Movimento 5 Stelle. Vuole bocciare la politica tradizionale e vota Grillo. Ma Grillo non è una vestale verginella che viene dalla luna. Grillo e Casaleggio hanno messo in piedi una struttura di controllo dei loro parlamentari, gestita tramite meccanismi come la rete”. E aggiunge con veemenza, rivolgendosi a Bruno Vespa: “Abbiamo fatto credere ai cittadini italiani che la democrazia è twitter e tutto il resto. La democrazia, caro direttore, è quella di internet e della rete. Noi non contiamo niente“. Cuperlo ovviamente approva le opinioni del senatore Udc, mentre Giarrusso ribatte esponendo le ragioni fondanti del M5S. I toni di Casini diventano sempre più roventi e sbotta: “La vostra è una demagogia di bassa lega, a buon mercato. Voi difendete gli sprechi“. Il senatore pentastellato osserva: “La differenza tra noi e voi è che noi tra i lavoratori ci possiamo andare. Non ci vergognamo e non ci aggrediscono. Voi vi siete chiusi nei vostri palazzi“. Piccata la replica di Casini: “Noi della vecchia politica battiamo il marciapiede da una trentina d’anni, caro Giarrusso. Possiamo andare fuori per strada quando ti pare. Andiamo, ci vediamo dopo la trasmissione. Fidati che battiamo anche noi, fidati”  di Gisella Ruccia