“Pessima pagina democratica, un momento di grande tristezza per le istituzioni, abbiamo creato un drammatico precedente della rottura illegale delle regole per liberarsi del proprio avversario politico, questa è un’eredità che ci porteremo dietro da adesso in poi”. Questo il primo commento di Annamaria Bernini al voto che ha sancito la decadenza di Silvio Berlusconi da Palazzo Madama. “Noi abbiamo fatto la nostra battaglia contro l’applicazione della Legge Severino retroattiva, una norma punitiva ad personam”. Per Roberto Formigoni: “E’ stato utilizzato il voto segreto che è contrario alla prassi di tutti i parlamenti democratici del globo ed è stato fatto perché una certa parte del mondo politico italiano ha colto l’occasione di liberarsi, almeno così loro credono, di Berlusconi”. Comunque Formigoni è categorico quando gli domandiamo se la decadenza da senatore del Cavaliere può ricompattare Forza Italia e Nuovo Centrodestra: “No, i nostri cammini politici sono diversi, tanto più che F.I. è passata all’opposizione”  di Manolo Lanaro