Chi ha ucciso Kennedy? La scoperta della verità appassiona ancora. Il 75% degli americani non crede all’esito della Commissione Warren e cova una propria teoria complottista. Tra le fila dei complottisti, anche il democratico Kerry e personalità di spicco della politica americana e internazionale. Vediamo insieme le teorie del complotto più popolari ma anche quelle più strampalate e originali.

E’ stato:
Lindon Johnson
. Johnson è il presidente che è succeduto a Kennedy e giurò nel giorno stesso dell’assassinio con accanto la vedova Kennedy con il vestito ancora macchiato fresco di sangue. La sua colpevolezza si basa principalmente sulle dichiarazioni di Madeleine Brown, amante per oltre vent’anni dell’ex presidente. La Brown, sostenne  fino alla sua morte (2002) che dopo una cena, la sera prima dell’attentato a Kennedy, Lindon B. Johnson disse queste parole: “dopodomani questi maledetti Kennedy non mi metteranno ancora in imbarazzo e non è una minaccia, questa è una promessa”. A quella cena erano presenti, secondo la Brown, anche: Richard Nixon (candidato repubblicano sconfitto da Kennedy alle elezioni), e J. Edgar Hoover (allora direttore dell’Fbi).

FBI e Cia, più esuli cubani. La teoria del matto solitario con il fucile (‘lone gunman’) ha fatto comodo a tutti, ma per i sostenitori di questa teoria Oswald fu solo l’esecutore materiale e i mandanti furono Cia e FBI. Motivo? Kennedy voleva sciogliere la Cia, li aveva smascherati e aveva scoperto che volevano assassinare Fidel Castro. Ad alimentare questa teoria del complotto CIA-FBI è la presenza di Allen Dulles, un ex capo CIA, nella stessa commissione Warren. Questa teoria e quella di Lindon Johnson reggono la sceneggiatura del film di Oliver Stone JFK. Lo stesso Oliver Stone denunciò di essere stato ridicolizzato e ostacolato nella realizzazione del film.

Il complotto alieno. Il presidente americano JFK fu ucciso a causa di un eccessivo interesse per gli Ufo. È la tesi sostenuta nel libro A Celebration of Freedom : JFK and the New Frontier (di William Lester). Lo scrittore ha rivelato che Kennedy aveva chiesto di poter accedere ai documenti sugli Ufo dei servizi segreti 10 giorni prima del suo assassinio.

Abraham Lincoln. No non fu lui ad assassinarlo dall’oltretomba, ma una serie di coincidenze incredibili inerenti sia alla dinamica dell’omicidio sia alla carriera politica di entrambi, avvalorano questa tesi. Ovvero che JFK fosse in realtà la reincarnazione del 16° presidente USA e che nella sua vita avesse ripercorso le sue stesse tappe: una guerra da combattere e la tragica fine, entrambi uccisi da un colpo alla testa. In questa voce di Wikipedia sono riassunte tutte le coincidenze

La mafia e il sindacato dei trasporti. La mafia di Chicago (così come quella di Los Angeles, Miami, New Orleans e italiana) si sentì tradita: aveva aiutato JFK a vincere le elezioni ma poi fu duramente combattuta, sopratutto da Bob, allora ministro della giustizia. I Kennedy furono, secondo questa teoria, sempre legati alla mafia, che aiutò il padre Joseph P. Kennedy a fare fortuna, John ad essere eletto presidente e Robert ad attentare alla vita di Fidel Castro. Ad alimentare questa teoria è il fatto che Oswald verrà assassinato in diretta tv proprio da Jack Ruby, un trafficone in contatto con la mafia italiana. La teoria è completamente abbracciata da libri come “Imperfect Heroes: Robert F. Kennedy’s War Against Organized Crime” di Ronald Goldfarb o dell’italiano Stefano Vaccara in “Carlos Marcello, il boss che odiava i Kennedy”.

I sudisti e il Ku Klux Kan. Quel giorno, durante il corteo, ci furono tante stranezze: centinaia di manifestini distribuiti per la strada accusavano Kennedy di aver tradito la Costituzione, anche la stampa si mostrava ostile e molti giornali riportarono dettagliatamente il percorso dell’auto. Il percorso poi fu cambiato, ma le misure di sicurezza furono davvero scarse (considerando che il 9 novembre era stato sventato un attentato a Miami). Secondo alcuni l’omicidio di JFK è legato a quello di Martin Luther King. James Earl Ray, futuro assassino di MLK, era sulla collinetta erbosa lungo il corteo a Dallas il 22 novembre 1963.

L’uomo con l’ombrello in una giornata di sole. Un uomo aprì l’ombrello mentre passava l’auto di Kennedy, come se questo fosse stato un segnale per qualcuno uno o più killer appostati in vari punti della piazza e sulla collina. L’uomo con l’ombrello fu identificato, testimoniò e risultò del tutto innocente: aveva aperto l’ombrello per protestare, secondo alcuni contro Kennedy a causa della sua rinuncia all'”ombrello nucleare” contro i sovietici, ma secondo altri anche per protestare contro Joseph Kennedy che fu ambasciatore nel Regno Unito durante l’ascesa di Hitler e l’inizio della Seconda guerra mondiale

A uccidere Kennedy fu l’industria militare, che voleva accelerare l’ascesa militare in Vietnam, come fece effettivamente il successivo presidente Lindon Johnson. I gesuiti, la massoneria, i rettiliani, i banchieri e la grande regia occulta Secondo questa teoria omni-comprensiva, queste organizzazioni a volte lavorano insieme in una regia occulta. La CIA e la mafia sono stati gli autori dell’assassinio di JFK, ordinato però dai gesuiti. Qui rientra in gioco Abraham Lincoln perché, ebbene si, anche lui si ribellò all’autorità dei gesuiti e fu assassinato.

Lo spionaggio cubano, russo e Lee Oswald. C’è una parte della vita di Lee Harvey Oswald che alimenta questa teoria del complotto: è il suo periodo trascorso in Unione Sovietica, e i suoi rapporti con il regime castrista. Di sicuro si recò più volte a Città del Messico. L’ultimo suo viaggio fu proprio poche settimane prima dell’omicidio di Dallas per recarsi all’ambasciata cubana per ottenere un visto per l’Avana. Ma per la commissione Warren, Oswald agì da solo, molti l’hanno descritto come un mitomane.

In questi anni molti documenti della Cia sono rimasti segreti, ma finalmente nel 2017 saranno resi pubblici e complicheranno la già intricata trama che appassiona i complottisti.

Quale di queste teorie vi convince? Ne avete altre? Segnalatele nei commenti.