Torna in onda Servizio pubblico con una nuova puntata dal titolo “La congiura degli innocenti”. Ovvero dei cittadini italiani che sono costretti a pagare quello che la politica non è riuscita a risolvere. In Italia, ad esempio, gli imprenditori dichiarano meno dei dipendenti o se ne vanno all’estero per le troppe tasse, la Sardegna devastata da un ciclone si ritrova a fare i conti con i rischi di aver costruito troppo e con i soldi per la ricostruzione che non ci sono e, secondo l’Istat, sempre più famiglie vedono la loro situazione economica peggiorata. Di chi sono, quindi, le responsabilità politiche?

Ne discuteranno in studio con Michele Santoro il candidato alle primarie Pd Gianni Cuperlo, Matteo Salvini segretario nazionale della Lega Nord in Lombardia, e Maurizio Landini, segretario generale della Fiom. Nel corso della puntata, in onda alle 21.10 su La7 e in diretta streaming sul fattoquotidiano.it, si parlerà anche dell’attualità politica e in particolare della fiducia ottenuta dal ministro Annamaria Cancellieri dopo lo scandalo delle telefonate alla famiglia Ligresti. Il Presidente del Consiglio Enrico Letta avvertiva il Pd: “La sfiducia al ministro sarebbe una sfiducia al governo”. Ma dietro la fiducia alla Cancellieri c’è solo il giudizio sulla sua credibilità o c’è anche la paura che questo caso potesse pregiudicare la sopravvivenza del governo, nei giorni in cui sale il dualismo tra Letta e Renzi nel Pd e si avvicina la data delle primarie democratiche dell’8 dicembre, per l’elezione del nuovo segretario? E questo governo, serve davvero? Il dibattito questa sera a Servizio pubblico.