Il piede dei Monty Python vi schiaccerà di nuovo. A 30 anni dal ritiro dalle scene del leggendario gruppo comico inglese ecco la notizia evento che scalderà i cuori dell’impero britannico, e non solo: John Cleese (74 anni), Eric Idle (70), Michael Palin (70), Terry Gilliam (72) e Terry Jones (71) torneranno in scena a Londra sia a teatro che in televisione con il loro memorabile Flying Circus. Alla faccia della rottamazione, il quintetto di settantenni che dopo l’ultimo epocale film della loro carriera – Monty Python, Il senso della vita (1983) – aveva intrapreso strade separate nel mondo del cinema, della tv e dell’arte, tornerà a calcare le scene. La data verrà resa nota tra qualche giorno. Un precedente di reunion, tuttavia, già c’è, seppur fugace: nel 1998 Cleese e soci avevano partecipato ad autentica performance di ricongiungimento registrata in teatro, e poi trasmessa in tv, per ricordare il sesto Monty Python, Graham Chapman, deceduto nel 1989. In quell’occasione, portarono sul palco un’urna contenenti le sue ceneri, poi fatte accidentalmente cadere da Idle durante lo spettacolo.

Sofisticato ed originale humor british venato da dinamiche del teatro dell’assurdo, satira feroce sui luoghi comuni religiosi e politici dell’epoca, il Flying Circus dei Monty Python durò dal 1969 al 1974: in onda sulla rete ammiraglia britannica BBC, registrò record di ascolti, e fornì una popolarità mondiale senza eguali per i cinque comici, appena laureatesi tra le università di Oxfrod e Cambridge. Così se negli sketch spesso mancava la battuta finale, la risata suscitata dai Monty Python si costruiva all’interno di una logica narrativa mescolata tra flusso di coscienza e trovate comiche espressive costruite al millimetro; metodo poi ri-usato con naturalezza anche al cinema. Dal 1971 con E ora qualcosa di completamente diverso, poi con Monty Python e il Sacro Graal (1975) – orrendamente doppiato con i personaggi del film tramutati in simulacri dialettali italiani – infine con Brian di Nazareth (1979), i Monty Python si affermano anche su grande schermo rendendo omaggio a padri putativi come i fratelli Marx.

E’ però dal 1984 che ogni componente del gruppo ha preso strade diverse: John Cleese si è affermato come attore cinematografico con Un pesce di nome Wanda, Silverado, Creature selvagge e in due episodi di Harry Potter; Michael Palin è diventato un volto noto della tv con la serie naturalistica Palin’s Travels; Eric Idle ha continuato come attore e autore di musical; Terry Jones, il regista del Sacro Graal, Brian e Il senso della vita si è dedicato all’attività di divulgatore storico; infine Terry Gilliam, l’ ‘americano’ del gruppo, quello che si occupava delle bizzarre animazioni degli sketch, è oggi regista di Hollywood, pluripremiato per capolavori come Brazil, Le avventure del Barone di Munchausen, L’esercito delle dodici scimmie e Paura e delirio a Las Vegas.

“E’ vero, siamo mettendo insieme uno spettacolo – ha dichiarato alla BBC, Terry Jones – sono molto entusiasta. Spero si facciano un sacco soldi così sarò in grado di pagare il mutuo”. “Il Flying Circus si ricomporrà di nuovo”, ha invece risposto seriamente per una volta nella vita John Cleese su Twitter. Insomma, la notizia rivelata dal Sun ha già trovato conferma dai cinque comici inglesi tanto che sono già in Rete anche le quotazioni dei bookmakers: 6/4 che il live batterà ogni record di biglietti venduti nel West End londinese, e addirittura 2/1 la possibilità di un nuovo film con tutti e cinque gli attori in scena. In attesa dell’evento, infine, prima ancora di rimontare in loop un vecchio vhs con lo sketch della mentina al ristorante ne Il senso della vita, su Youtube è possibile ripassare l’abc di una comicità che ha fatto scuola – inarrivabile la canzoncina Every Sperm is sacred sempre nel film del 1983 – e che è diventata arte sublime da osservare e rimirare come davanti ad un quadro di Magritte.