Anche a Rignano sull’Arno, paese natale di Matteo Renzi, si tengono le assemblee in vista delle primarie dell’8 dicembre e si vota per le mozioni. Incontriamo Tiziano, il padre del sindaco di Firenze, prima a casa, poi in chiesa, infine alla sezione di partito dove è segretario, rieletto recentemente. “La linea del padre? Omologa a quella del figlio”, spiega una militante che vota a favore di Gianni Cuperlo. “Matteo potrà essere un buon premier, ma per fare il segretario serve altro”, le fa eco un altro iscritto. “L’unica cosa su cui Tiziano non transige – spiega una attivista pro Renzi col un passato nel Pds – sono le bestemmie. Non ne vuole sentire volare”. Alla fine della serata, dopo il voto, vince proprio la mozione di Matteo: 46 a 33 su Cuperlo  di David Marceddu