Dalla legge di stabilità sono spariti quasi 57 milioni di euro destinati alla tratta Torino-Lione. Tra le decine di migliaia di ‘treno crociati’ che ieri hanno invaso le strade di Susa c’è anche Marco Scibona, senatore M5s, che commenta sarcastico: “Se il governo destina così pochi soldi all’alta velocità vuol dire che è diventato NoTav”. La manifestazione è stata organizzata a pochi giorni dal vertice italo-francese che si terrà a Roma il 20 novembre tra Letta e il premier francese François Hollande. I valsusini, con migliaia di sostenitori arrivati da tutta Italia, chiedono investimenti: “Ma per internet veloce, non per un ‘altro tipo di alta velocità”. Il corteo aperto dagli amministratori locali e le famiglie è sfilato pacifico, unico momento di tensione davanti a un albergo che ospita le forze dell’ordine: “Stiamo vivendo in una valle militarizzata – spiega un manifestante – ma questo non ci intimorisce e siamo qui per esprimere la nostra contrarietà all’opera”  di Cosimo Caridi