C’è un momento alla sera, prima di dormire, in cui provo a raccogliere le poche forze che la corsa forsennata della giornata mi ha lasciato. Un ultimo sforzo per rallentare. Una sterzata per cambiare traiettoria. Ci sediamo tutti insieme a leggere un libro.

Era piccolissimo Luca, quando ho conosciuto il meraviglioso progetto di “nati per leggere”. E così quel tentativo che prima facevo reputandolo una bizzarria, dopo mi è apparso in tutta la sua “scientificità”: leggere anche ai bambini piccoli, molto piccoli. Forse non rimarrà loro altro che il vago piacere di sentire pronunciare dalle labbra della mamma il suono di una fricativa. Forse molto di più. Ma di certo quel piccolo rito rimarrà come un’oasi di pace e di ascolto anche per i temperamenti più esuberanti: un trucco per entrare in un altro mondo.

Così ho conosciuto Simona. Ho montato una mensola bassa e l’ho riempita grazie a lei. Grazie a lei ho perfino risolto l’annoso problema dei regali per i compleanni dei bambini: basta plasticoni inutili a fare straripare le camerette. Dalla nascita in poi: libri. 

Simona ha una libreria per ragazzi vicino a Genova, a Bogliasco (che anche grazie a quella vetrina piena di parole è più vivo, più paese). Non c’è un angolo di quel posto che non trasudi bellezza e armonia. Non c’è un libro che non contenga qualcosa di speciale, che non sia curato in ogni dettaglio. Ho scoperto libri per bambini che sono dei veri capolavori. Simona sa consigliarti. Guarda per te e vede prima di te quello che non sfuggirà ai piccoli occhi. Proprio perchè sono piccoli, hanno bisogno di più bellezza e non è affatto vero che non notino i dettagli, che non li apprezzino…

Simona nel suo piccolo giardino organizza laboratori di lettura, di teatro, di musica. Simona forse non lo sa, ma così è anche in prima linea nella lotta alla sindrome adhd (deficit di attenzione e iperattività), Simona lotta per un mondo migliore, fatto di gente che sa fermarsi, sa ascoltare, sa guardare. Simona regala momenti che mamme e bambini non dimenticheranno. Simona procura cibo buono per far crescere menti sane, sparge bellezza e cultura.
Simona chiude a dicembre l’attività.

Il Fatto Quotidiano, 11 Novembre 2013