Nel giorno della rinascita di Forza Italia e dello strappo con gli alfaniani, l’esercito di Silvio, il movimento di fedelissimi al Cavaliere, si riunisce al teatro Orione di Roma. “Nessuno tocchi Silvio”, una convention per ribadire la vicinanza all’ex premier: “perchè Berlusconi è sempre Berlusconi”. “Avevamo conservato le bandiere di Forza Italia dal ’94”, dicono i partecipanti. Dopo ore di attesa, Berlusconi non si presenta: “Troppo stanco dopo il Consiglio Nazionale”, spiegano gli organizzatori. Così si ripiega con un collegamento telefonico a senso unico, Berlusconi parla per dieci minuti ma la platea non può interagire con lui. “Oggi è un nuovo inizio – dice – studiate e andate avanti per la libertà di questo paese”. Un intervento senza colpi di scena senza nominare Alfano. “Non mi ha colpito niente di particolare”, dice un partecipante. “Ha parlato – commenta un altro – di contenuti che porta avanti da 20 anni, cioè la forza della libertà”  di Annalisa Ausilio