L’intenzione era quella di arrivare sotto il Senato, a Roma, per manifestare contro la Legge di Stabilità al vaglio della Commissione Bilancio di Palazzo Madama. Ma dopo un lungo corteo gli studenti, universitari e liceali, hanno trovato il blocco delle forze dell’ordine. Hanno così deciso di fare dietrofront e sciogliere il corteo al Campidoglio, vers piazza Venezia. “Le nostre scuole cadono a pezzi – spiegano gli studenti – si spendono miliardi per opere inutili come il Tav e non si investe sull’istruzione”. “Il ministro Carrozza ha stanziato 500 milioni di euro – afferma un ragazzo -. Briciole di fronte ai 5 miliardi do euro di tagli firmati Gelmini”. “Alla fine a pagare sono sempre i soliti noti e questa legge di stabilità continua a tartassare i più deboli”  di Annalisa Ausilio