Il teatro Derby, luogo storico del cabaret milanese chiuso un anno fa, è stato occupato questa mattina da un gruppo di studenti distaccatosi dal corteo principale durante la giornata di mobilitazione in tutte le città italiane. A guidare l’azione il gruppo di antagonisti del “Collettivo Lambretta“, lo stesso che alcuni giorni fa aveva temporaneamente occupato temporaneamente l’ex cinema De Amicis, chiuso dal 2002. “Staremo qui tre giorni – spiegano gli attivisti – per rivendicare più spazi di cultura a Milano. I soldi delle grandi opere come Expo, vadano alla scuola!”. Gli occupanti hanno iniziato a sgomberare la sala completamente al buio e si preparano a passare lì la notte. Contemporaneamente, il resto del corteo studentesco guidato dal centro sociale “Il Cantiere” ha invaso pacificamente la sede di Google, nel centro di Milano. “C’è un intero territorio virtuale, quello della rete, dove i giganti come Google, Facebook e Yahoo incassano enormi guadagni grazie alle nostre connessioni, grazie al fatto che violando la nostra privacy si appropriano dei nostri dati”, spiegano i manifestanti che lo scorso 4 ottobre avevano occupato simbolicamente la sede del ministero dell’Economia  di Francesca Martelli