“Chiediamo una Commissione parlamentare sul progetto “Treni ad alta velocità“, e non solo sulla tratta Torino-Lione, che sia rapida. Entro un anno dovrà darci certezza su costi, tratti e utilità“. È quanto chiede Sel con una proposta di legge, depositata oggi a Montecitorio, che – spiega in conferenza stampa alla Camera Giorgio Airaudo, ex leader della Fiom – sia aperta anche ad altri gruppi”. “Varie tratte dell’alta velocità – spiega Airaudo – sono state sottoposte a provvedimenti in cui è dovuta intervenire la magistratura“. Ovviamente la lotta principale è quella contro la Torino-Lione. “Dai 20 miliardi di euro iniziali – dice Airaudo – siamo già arrivati a 30 miliardi. Ci si ostina a impegnare denaro pubblico, quando potrebbe essere utilizzato per creare molta più occupazione di quanto ne consentirebbe la tratta Torino-Lione. Con piccoli cantieri di altre opere di uso pubblico si potrebbero, infatti, creare molti più posti di lavoro”  di Manolo Lanaro