Un uomo di 51 anni e i suoi due figli, di 14 e 6 anni, originari della provincia di Varese, sono morti all’interno del loro camper a Gave di Rivarolo Canavese, in provincia di Torino. Ad ucciderli sarebbe stata una intossicazione da monossido di carbonio causata da una stufetta difettosa. Il camper era parcheggiato nei pressi di una pista da motocross dove oggi è prevista una gara (la finale di un campionato interregionale) alla quale il maggiore dei fratelli avrebbe dovuto partecipare. A trovare i tre corpi senza vita è stato il medico di gara che ha dato l’allarme. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, i vigili del fuoco e il 118. 

Anche il fratello minore pratica motocross, ma oggi non avrebbe corso perché infortunato. Tuttavia aveva scelto di essere presente per salutare gli amici. Ieri sera, il padre e i due figli aveva partecipato a un grigliata con gli altri giovani atleti del campionato e le loro famiglie. E oggi, dopo la gara, la vittima più giovane avrebbe provato per la prima volta la moto che i genitori volevano regalargli a Natale.